Bici gigante costruita in spiaggia «Ignorata dalle telecamere Rai»

Allestita con lettini, ombrelloni e pezzi di passerelle, non viene mostrata nelle immagini tv della tappa L’assessore D’Elpidio: bella risposta dai social. Di Giuseppe: errore di comunicazione, occasione persa
ROSETO. Un lavoro sinergico che ha permesso di realizzare una bici gigante di 60 metri con lettini, ombrelloni e pezzi di passerella sulla spiaggia rosetana, molto apprezzata sui social ma ignorata dalle riprese Rai due giorni fa nella tappa del Giro d’Italia Teramo-San Salvo. «È stata davvero una bella idea», dice l’assessore al turismo Annalisa D’Elpidio, «realizzata grazie all’assessore Francesco Luciani, l’artista Bruno Cerasi, Roseto Art Lab e il supporto di Rosetana Nuoto e lido Celommi, che ha messo a disposizione il tratto di spiaggia, ed Enzo Santarelli e Federico Giardino per le immagini. C’è stata una condivisione pazzesca sui social e speravamo anche che la Rai riprendesse questa meraviglia. Avevamo anche il contatto e avremmo dovuto forse gestire meglio la comunicazione con il nostro ufficio stampa. Ci servirà da lezione per la prossima volta».
È stata ripresa però la spiaggia del Borsacchio, ma l’operatore Rai non l’ha nominata. «La riserva va in mondovisione senza nessun comunicato o richiesta per la forza della bellezza naturale dell’area protetta», commenta Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio, «che ha conquistato la scena del Giro. La regia internazionale e l'elicottero, quando si sono trovati a percorrere quel tratto di mare e colline, sono stati colpiti. Dalla regia senza nemmeno sapere il nome dell'area hanno fatto sorvolare dall'elicottero e inquadrare gli scorci, definendoli una meraviglia al pari della costa dei Trabocchi. Il nostro auspicio è che anche il Comune predisponga su tutte le pagine e siti dell’ente la promozione di quel tratto della tappa del Giro d'Italia andata in mondovisione». Secondo la maggioranza comunque l’accoglienza a Roseto della corsa è stata ottima. «Siamo sicuri che la bici realizzata sulla nostra spiaggia», spiega, «diventerà una cartolina promozionale della nostra città in vista della prossima stagione turistica. Anche in questa occasione Roseto è riuscita a mostrare il meglio di sé, il suo spirito di accoglienza e la sua anima artistica e fantasiosa».
Il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe critica però la gestion della bici gigante. «La scritta Visitroseto l’ha fatta scambiare per veicolazione commerciale», precisa, «se l’avessero ripresa e qualcuno fosse andato sul sito lo avrebbe trovato offline e se non avvisi la struttura Rai loro non ti riprendono. E poi, perché le città limitrofe erano adornate a festa e la nostra no? Per colpa dell’incompetenza di questa amministrazione, e nonostante il capolavoro messo in atto da Bruno Cerasi e dal collettivo di Roseto art lab con la collaborazione del lido Celommi, è l’ennesima occasione persa».
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