Biciclette rubate vendute online: quattro truffati, c’è un indagato

Un teramano di 40 anni è sospettato di ricettazione e truffa dopo le denunce da varie zone di Italia Secondo la Procura, le due ruote comprate non sarebbero mai arrivate nelle mani degli acquirenti
TERAMO. Non solo non erano nuove, ma non sono mai arrivate nelle case di chi le ha comprate. L’unica certezza è che erano biciclette di ultima generazione spacciate per nuove e messe in vendita su internet naturalmente a prezzi notevolmente più bassi di quelli dei negozi. Così bassi da far cadere nella trappola quattro acquirenti di varie zone d’Italia. È un fascicolo giudiziario della Procura con un 40enne teramano indagato per truffa e ricettazione a scandire l’ultimo raggiro nella rete.
Frodi, quelle online, che nei tempi della pandemia sono triplicate. Perché, è più che evidente, si è notevolmente allargata la platea delle potenziali vittime nei giorni in cui internet è stato l’unico mezzo per esserci sempre e comunque nei tempi dei lockdown. E i criminali della rete hanno aggiornato il modus operandi prendendo spunto dall’attualità. Ma dietro a tanti vantaggi si nascondono innumerevoli insidie; circostanza, questa, testimoniata dalle sempre più frequenti notizie di truffe online. Perché oggi più che mai il web rappresenta il terreno più fertile per i tanti che, spesso sfruttando l’ingenuità e l’impreparazione degli utenti, sottraggono denaro. Come è successo in questo caso. In vendita sono state messe bici che in realtà erano stati rubate e che in alcuni casi, una volta pagate, non sono mai arrivate a casa degli acquirenti. Questo ha fatto scattare la denuncia di alcuni truffati e i successivi accertamenti che hanno portato poi alla scoperta di tutto. Alla denuncia di acquirenti truffati, infatti, si è aggiunta la segnalazione di un imprenditore commerciante. È stato lui a notare che alcune delle biciclette comparse sulla rete e segnalate da alcuni amici erano molto simili, anzi uguali, a quelle che qualche tempo prima erano state rubate in un suo negozio. È bastato poco per sostituire i sospetti con le certezze e così l’uomo ha fatto una denuncia. Sono scattate altre indagini che come spesso succede in questi casi sono sempre complesse. Il risultato, per ora, è un fascicolo con un indagato per truffa e ricettazione.(d.p.)
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