Bilancio con troppi tagli La minoranza lascia l’aula

Contestata la mancata assegnazioni di fondi a Mas, Ente porto e Braga La maggioranza approva: «Con questi conti Tari ridotta e servizi mantenuti»
GIULIANOVA. Gran parte dell’opposizione venerdì sera ha lasciato l’aula consiliare. Sono rimasti Gianluca Antelli di “Giulianova rinasce” che si è astenuto e Franco Arboretti del Cittadino governante (prima della seduta ha partecipato alla protesta della minoranza) che ha votato contro e non ha partecipato alla discussione sul bilancio 2015. Bilancio approvato dalla maggioranza compatta.
Prima di abbandonare l’assise civica Laura Ciafardoni di Ncd-Forza Italia, Fabrizio Retko di Linea Retta, e Margherita Trifoni del Movimento 5Stelle, hanno esposto cartelli con i quali stigmatizzavano i tagli dell’amministrazione comunale al Mas, all’Ente Porto e all’Istituto Braga e gli aumenti delle rette degli asili. Le opposizioni si sono lamentate anche del fatto di aver ricevuto i documenti in ritardo (questo è stato uno dei motivi del l’uscita) tanto che il M5s, con il consiglio comunale ancora in corso, ha inviato una nota dicendo che il Pd giuliese è «oramai pieno di democristiani. La documentazione sul bilancio preventivo è stata consegnata alle opposizioni in ritardo. Con una giunta e un sindaco del genere è del tutto inutile presentare emendamenti e fare proposte». In apertura, prima il sindaco Francesco Mastromauro e poi l’assessore al bilancio Katia Verdecchia hanno ribadito la riduzione della Tari e il mantenimento dei servizi. «Abbiamo impostato una seria azione di spending review», ha dichiarato Verdecchia, «all’interno dell’ente, riducendo la spesa corrente di circa 2 milioni110mila euro. Il taglio più sostanziale è stato effettuato sul capitolo dei trasferimenti all’ambito sociale Tordino ed è pari ad 110mila euro, lasciando invariati i servizi. Ricordo inoltre l’impegno di salvaguardare gli asili, che sono un fiore all’occhiello del nostro comune. Sono state però adeguate le tariffe in base al reddito di coloro che usufruiscono di questo servizio. Il servizio scuolabus, anch’esso un costo pesante per le casse dell’ente, è stato mantenuto invariato, anche se la spesa è stata ridotta del 5%». Retko, prima di abbandonare l’aula ha commentato dicendo: «Il vostro programma è scritto sul bagnasciuga. Alla prima onda è stato portato via, questa è una stornellata, vi saluto!», mentre Ciafardoni ha ribadito i tagli effettuati. Dal Pd, con Federica Vasanella e Valerio Rosci, e dalla lista per Francesco Mastromauro, con Lorenzo Di Teodoro, invece, si sono levate voci di approvazione e di sostegno. In dirittura d’arrivo, l’assessore Pierangelo Guidobaldi si è invece impegnato, dopo che Arboretti ha sollevato l’argomento, a trovare fondi per il Museo d’arte dello Splendore, non negando, al contempo, i tagli ingenti che sono stati fatti nel settore della cultura e delle manifestazioni. L’assessore ha ringraziato i privati che hanno organizzato eventi sia quest’estate sia l’anno scorso.
Margherita Totaro
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