Bilancio, si cerca un accordo sugli eventi
La commissione consiliare è convocata per domani, il voto favorevole del Pd non è scontato
GIULIANOVA. La presidente Adalberta Chiodi ha convocato per domani, alle 18.30, la seconda commissione consiliare che si occupa di programmazione, bilancio ed attività economiche sostenibili. All’ordine del giorno vari argomenti tra cui il piano di gestione della Giulianova Patrimonio; la verifica delle aree destinate ad insediamenti a carattere residenziale, produttivo e terziario; la conferma del piano delle alienazioni e valorizzazione di beni immobili di proprietà comunale; l’approvazione della nota di aggiornamento al documento unico di programmazione per il periodo 2018-2020. Da ultimo, ma non ultimo, c’è l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2018-2020. E’ proprio su questo punto che si concentra l’attenzione degli osservatori politici locali. E’ vero che il Partito Democratico è in silenzio stampa, ma altrettanto vero è che qualcosa trapela dagli stessi ambienti.
Dopo il consiglio comunale del 27 marzo che ha fatto registrare una sensibile apertura al resto ella maggioranza da parte del Pd, c’è qualcuno che ora attende un segnale positivo verso il gruppo consiliare democratico. I quattro rappresentanti dem, secondo alcune voci, chiedono di rivedere alcune questioni poste nel documento contabile relative in particolare alle manutenzioni e agli eventi estivi. Occorrerebbe insomma rimpinguare questi capitoli.
Per il 7 maggio, data di svolgimento del consiglio comunale, il voto favorevole o contrario da parte del Partito Democratico non sarebbe del tutto scontato. Per questo un’apposita unione comunale potrebbe essere convocata a breve proprio per discutere sul da farsi. Insomma, nonostante il voto favorevole sulla Tari ed il ritiro della proposta di deliberazione della tassa di soggiorno nel corso dell’ultima assise civica, nulla è dato per scontato. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra rappresentanti dem e quelli di Articolo 1-Mdp, ma tutto sarebbe rimasto inalterato ed in una fase interlocutoria. Intanto il prefetto Graziella Patrizi, lo scorso 19 aprile, ha inviato una lettera al sindaco, presidente del consiglio e segretario dell’ente ricordando che il bilancio di previsione non è stato approvato entro il 31 marzo. «Per non giungere allo scioglimento del consiglio comunale», si legge nella nota della prefettura, «occorre procedere all’approvazione entro 20 giorni».(al.al.)
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