Bim al voto sul nuovo presidente: sfida sul filo D’Alonzo-Di Nicola

Il sindaco di Crognaleto è designato dal centrosinistra, il vice sindaco di Torricella dal centrodestra ma i trasversalismi possono far saltare i patti di schieramento: decidono i 37 delegati dei Comuni
TERAMO. È il giorno decisivo per la presidenza del Bim. Alle 15.30, infatti, prenderà il via l’assemblea dei soci del consorzio del Bacino imbrifero del Vomano e del Tordino chiamata a eleggere il suo nuovo massimo rappresentante. L’operazione, avviata già nei mesi scorsi per una soluzione bipartisan che garantisse un ampio consenso trasversale a un candidato di garanzia per i principali schieramenti politici, non ha prodotto esiti efficaci. Centrodestra e centrosinistra, dunque, andranno alla conta nella votazione che presumibilmente si concluderà un paio d’ore dopo l’apertura dei lavori nella sede di via del Castello. I 37 sindaci e delegati che si riuniranno in rappresentanza dei 26 comuni, per lo più dell’entroterra, dovranno scegliere tra due nomi. Il centrosinistra ha designato già da tempo il primo cittadino uscente di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo. Per il centrodestra è in campo il vice sindaco di Torricella Marco Di Nicola. Non è detto, però, che il voto si polarizzi a seconda delle appartenenze politiche dei due candidati. C’è, infatti, una zona grigia nella quale le preferenze si potrebbero incrociare al di là degli schieramenti. Ne consegue che a fare la differenza potrebbero essere voti da contare sulle dita di una mano.
L’assemblea elettiva segue di oltre un mese quella di convalida dei delegati nominati dai Comuni. L’organismo è stato così ricostituito alla scadenza del mandato del precedente gruppo dirigente. In realtà la presidenza è di fatto vacante da dicembre, quando a Gabriele Minosse è stata ritirata la delega da parte del Comune di Cortino a cui faceva riferimento. Da quel momento in poi decaduta anche la giunta, diretta emanazione del presidente, ed è rimasta in carica solo l’assemblea per l’attività ordinaria. Comunque finisca, quindi, la votazione di oggi pomeriggio ricostituirà la piena funzionalità degli organi consortili. Il primo atto del presidente eletto sarà proprio la nomina della giunta che lo affiancherà nella gestione del consorzio per il prossimo triennio. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

