Bim, pronta la giunta a tre Più spazio al centrodestra

TERAMO . I consiglieri comunali di Montorio Mariella Calisti e di Cortino Salvatore Di Stefano e il sindaco di Canzano Maria Marsili sono i tre assessori della nuova giunta del Bim, il consorzio del...
TERAMO . I consiglieri comunali di Montorio Mariella Calisti e di Cortino Salvatore Di Stefano e il sindaco di Canzano Maria Marsili sono i tre assessori della nuova giunta del Bim, il consorzio del bacino imbrifero del Tordino e del Vomano, nominati dal neo eletto presidente Giuseppe D’Alonzo.
Un esecutivo “smart” come l’ha definito lo stesso D’Alonzo per renderlo da subito operativo per deliberare le 26 istanze dei Comuni arenate negli uffici, ma che verrà completato fino ad arrivare agli otto assessori previsti dallo statuto.
Una giunta che rappresenta pienamente le premesse di inclusività annunciate dal presidente: a trionfare, nell’attuale composizione a tre, è il centrodestra, l’area politica opposta a quella di D’Alonzo, con Calisti e Di Stefano, nomi che già aleggiavano nell’aria e appartenenti ai Comuni che hanno sostenuto la sua elezione e con la nomina, oltre le previsioni, di Marsili. La nuova giunta si è già riunita ieri per deliberare alcune istanze. «Si apre una nuova fase, quella di un Bim realmente inclusivo e bipartisan, che rappresenterà le istanze dei 26 Comuni consorziati, al di là delle appartenenze politiche come è doveroso per un ente di area vasta che identifica un’ampia porzione del territorio provinciale», spiega D’Alonzo, «con il nuovo esecutivo, con equa rappresentanza di genere, siamo subito operativi e in grado di dare finalmente soddisfazione alle numerose esigenze del territorio dopo quasi cinque mesi di stallo. Rilanceremo da subito l’attività del consorzio anche in sede nazionale: in questi giorni sarò a Venezia all’assemblea Federbim per parlare di energia, sovracanoni idroelettrici e infrastrutture sociali per lo sviluppo locale». Soddisfatta per la presenza femminile la presidente della Commissione provinciale pari opportunità Tania Bonnici Castelli. «Anche se si tratta di un primo direttivo ritengo sia stato raggiunto un importante risultato che vede il 50% di presenza femminile al vertice del consorzio», afferma, «restiamo in attesa delle giunta definitiva per la quale si invita il presidente ad applicare lo stesso principio di equità di genere». (a.d.f.)

