Bimbi intossicati fuori pericolo: tornano a casa dopo i controlli

Dimessi dall’ospedale entrambi i piccoli di due anni ricoverati per aver ingerito farmaci e candeggina I medici li hanno tenuti in osservazione per oltre 24 ore, escluse gravi lesioni e possibili complicazioni
TERAMO. Stanno bene e sono tornati a casa i due bambini che, in luoghi diversi e distinti, sono rimasti intossicati giovedì mattina dopo aver ingerito farmaci e detersivo. Nella giornata di ieri, dopo oltre 24 ore di stretta osservazione e accertamenti sanitari all’ospedale Mazzini di Teramo, è arrivato il via libera dei medici per le dimissioni di entrambi. Due incidenti, quelli che per uno strano caso del destino si sono consumati quasi contemporaneamente con dinamiche del tutto analoghe, che hanno fatto temere il peggio per i piccoli coinvolti ma che si sono fortunatamente risolti nel migliore dei modi. Di quanto accaduto nella tarda mattinata di giovedì prima in una casa di Forcella (frazione alle porte di Teramo) e mezz’ora dopo in un’abitazione di Tortoreto, resterà per le rispettive famiglie solo un bruttissimo ricordo.
I bimbi finiti di corsa in ospedale hanno entrambi due anni. Il primo aveva afferrato da sopra un mobile di casa delle pastiglie che il nonno utilizza quotidianamente per curare delle patologie. La madre del piccolo, accortasi subito dell’accaduto, aveva indotto il figlioletto a vomitare allertando contestualmente il 118. Il secondo episodio, attorno alle 11.30 del mattino, si era verificato a Tortoreto: qui, sempre in casa, un bambino ha ingerito delle pasticche solubili di candeggina usate per la lavatrice e trovate in un mobiletto. Anche in questo caso, immediata è stata la chiamata al 118 da parte dei genitori e la corsa in ambulanza verso l’ospedale. I piccoli pazienti sono stati presi in carico dai sanitari del reparto di pediatria del Mazzini, diretto da Antonio Sisto, che hanno svolto tutti gli accertamenti del caso rilevando sin da subito l’assenza di gravi lesioni o di complicanze legate all’assunzione delle sostanze tossiche. Ieri mattina, a margine di una conferenza stampa convocata all’ospedale di Teramo per presentare il nuovo progetto Agicot, a rassicurare sulle condizioni di salute dei due bambini era stato anche il direttore sanitario del Mazzini Pietro Romualdi. «Non ci sono stati danni clinici evidenti, per cui si risolve tutto con un grosso spavento senza conseguenze cliniche», ha detto il direttore preannunciando le imminenti dimissioni dei piccoli pazienti e lanciando un invito alle famiglie affinché si osservino condotte di grande prudenza in casa per scongiurare incidenti analoghi che in alcuni casi possono avere conseguenze gravi e addirittura letali. «L’appello è sempre quello di fare attenzione, tenere i farmaci o sostanze pericolose il più lontano possibile dai bambini piccoli che per emulazione sono portati a compiere i gesti dei famigliari», ha tenuto a precisare il dirigente sanitario.
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