Bimbo di 8 anni si punge con una siringa sulla spiaggia

17 Giugno 2015

ROSETO. Momenti di apprensione per un bimbo di 8 anni che ieri mattina si è punto con l’ago di una siringa sulla spiaggia di Cologna. Il bambino, figlio di un dirigente della pubblica amministrazione...

ROSETO. Momenti di apprensione per un bimbo di 8 anni che ieri mattina si è punto con l’ago di una siringa sulla spiaggia di Cologna. Il bambino, figlio di un dirigente della pubblica amministrazione residente a Teramo, stava giocando con un pallone che è finito in un tratto di spiaggia libera fra gli stabilimenti Lo squalo e Astice caffé. Mentre raccoglieva la palla, che si era fermata vicino a un piccolo cumulo di detriti, il bimbo si è punto a un dito con l’ago di una siringa abbandonata tra i rifiuti e dalla ferita è uscito del sangue. E’ stato chiamato il 118 e in attesa dell’arrivo dei soccorsi a prestare le prime cure al bambino è stato il titolare dello stabilimento balneare Lo squalo, nelle cui vicinanze è accaduto l’incidente, che ha provveduto a disinfettare la ferita. Successivamente al piccolo sono state eseguite le analisi del sangue che al momento sembrano escludere infezioni gravi, come l’epatite. Tuttavia, per avere la certezza che la puntura dell’ago non ha causato danni bisognerà attendere alcune settimane quando le analisi verranno ripetute. In ogni caso sembra che la siringa fosse stata abbandonata da diverso tempo, per cui i medici tendono ad escludere complicazioni dal momento che sull’ago, se mai ce ne sono stati, non dovrebbero esserci più agenti patogeni di gravi malattie. L’episodio resta comunque inquietante, anche perché sembra che il piccolo cumulo di rifiuti tra i quali c’era anche la siringa fosse lì da diverso tempo senza che nessuno lo abbia rimosso. Alla pulizia dei tratti di spiaggia libera dovrebbe provvedere il Comune.