Biodigestore, deve attendere la verifica sulle distanze

27 Giugno 2020

MOSCIANO. Biodigestore, la verifica delle distanze deve attendere. Con lettera inoltrata a più indirizzi, tra cui Ctip Blu srl, Comune di Mosciano, Arta, dipartimento regionale valutazioni ambientali...

MOSCIANO. Biodigestore, la verifica delle distanze deve attendere. Con lettera inoltrata a più indirizzi, tra cui Ctip Blu srl, Comune di Mosciano, Arta, dipartimento regionale valutazioni ambientali e servizio politica energetica della Regione Abruzzo, il dirigente del servizio gestione rifiuti regionale Franco Gerardini ha chiarito e puntualizzato il contenuto della sua precedente nota del 6 giugno indirizzata agli stessi.
Il Comune di Mosciano aveva sollevato una questione di presunta e possibile difformità delle distanze tra l’impianto di biodigestione anaerobica da realizzarsi a cura della Ctip Blu, come da progetto approvato, tra la zona della stazione di Mosciano ed il centro abitato. Pur ribadendo la legittimità e la validità di tutti i titoli ottenuti dall’azienda realizzatrice in fase di procedimento autorizzatorio da parte della Regione Abruzzo, veniva aperto un sub-procedimento. Lo stesso avrebbe dovuto rappresentare un’attività di verifica e monitoraggio dell’esecuzione dell’opera nel rispetto di tutte le prescrizioni autorizzative. Con la nota del 22 giugno da parte del servizio gestione rifiuti, la Regione Abruzzo ha messo nero su bianco le risposte alle questioni sollevate dal Comune di Mosciano.
Le eventuali e presunte difformità delle distanze, contestate dall’amministrazione municipale alla Ctip Blu potranno al limite essere sollevate esclusivamente «in fase di cantierizzazione e di avvio dei lavori». Questo dal momento che la società realizzatrice ha ottenuto tutte le autorizzazioni con il rispetto di precise prescrizioni per impiantare l’opera. (al.al.)
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