Bisenti celebra Canzii, il 15enne riconosciuto “venerabile”

25 Gennaio 2021

BISENTI. È stata una messa speciale quella di ieri mattina nella chiesa parrocchiale di Bisenti. L’arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne, Tommaso Valentinetti, l’ha celebrata insieme al parroco...

BISENTI. È stata una messa speciale quella di ieri mattina nella chiesa parrocchiale di Bisenti. L’arcivescovo della diocesi di Pescara-Penne, Tommaso Valentinetti, l’ha celebrata insieme al parroco don Luigi Marrone per comunicare ai fedeli che un bisentino, Pasqualino Canzii, seminarista morto a soli 15 anni nel 1930, è stato riconosciuto come “venerabile” dalla Congregazione delle cause dei santi. Il titolo di “venerabile” rappresenta il secondo passo nel processo di beatificazione: fino a qualche giorno fa Canzii era “servo di Dio”. Questo ulteriore riconoscimento non significa automaticamente che Canzii diventerà santo, ma è comunque una notizia bella e importante per la comunità bisentina, che negli anni si è battuta per promuovere la causa. Grande soddisfazione per questo traguardo la esprime proprio il promotore della causa e fondatore del comitato per la beatificazione, il maestro Lucio Salini, che sulla figura del seminarista ha realizzato libri e pubblicazioni: «Quando ho avuto la notizia mi sono commosso, la aspettavo da molti anni e finalmente è arrivata. Ho sempre creduto nella meravigliosa figura di Pasqualino e oggi provo una gioia immensa».
Il parroco don Marrone sulla celebrazione di ieri afferma: «È stata molto partecipata, la chiesa era piena per quanto lo permettono le norme anti-Covid. La venerabilità di Pasqualino Canzio è stata un segno molto bello di gioia, rinascita e speranza per tutti in un periodo come questo, così pieno di lutti e preoccupazioni».
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