Bisenti, per l’unica lista una sfida difficile con il quorum

BISENTI. Sarà il quorum il nemico da combattere alle prossime elezioni comunali di Bisenti. La sola lista che si è presentata, quella guidata da Marcello De Antoniis, chiamata "La rinascita Bisenti",...
BISENTI. Sarà il quorum il nemico da combattere alle prossime elezioni comunali di Bisenti. La sola lista che si è presentata, quella guidata da Marcello De Antoniis, chiamata "La rinascita Bisenti", infatti, dovrà convincere gli elettori dell’opportunità di recarsi alle urne. E dovranno farlo in tanti dato che a Bisenti gli elettori totali sono 2.175, 1.496 dei quali vivono in paese, gli altri 676 all'estero. Sono dunque 1.090 le persone che dovranno esercitare il loro diritto di voto per evitare il commissariamento. «Gli italiani all’estero», spiega De Antoniis, «con l’emergenza da Covid-19 difficilmente torneranno e per le comunali non è possibile votare a distanza. Esprimere il proprio diritto/dovere di votare riteniamo sia, ora più che mai, un'espressione di buon senso. La stessa maggioranza uscente, benché in questa occasione non abbia presentato una propria lista, è chiamata responsabilmente a invitare la cittadinanza a esercitare il proprio dovere al fine di scongiurare una probabile gestione commissariale. La situazione che si prospetta appare drammatica, l'eventuale gestione commissariale si realizzerebbe con una struttura comunale totalmente inadeguata in quanto priva di personale dipendente qualificato. Con i prossimi pensionamenti gli uffici comunali rimarranno con un solo dipendente. Cosa potrebbe fare il commissario in una simile situazione? È chiaro che la responsabilità di ogni disservizio ricadrebbe sull'amministrazione uscente. Io e i miei candidati consiglieri stiamo incontrando tanti elettori e molti dicono che andranno a votare, il che ci lascia ben sperare».
Quanto al programma elettorale è la viabilità la tematica chiave, con l’impegno per la realizzazione del tratto Capsano-Bisenti. Attenzione poi al turismo promuovendo tra le altre cose la figura di Ponzio Pilato, aderendo al progetto della Via del Sale e favorendo scambi culturali con Paesi europei. Tra i grandi temi anche la promozione dell’agricoltura, l’innovazione tecnologica, la valorizzazione del centro storico incentivando attività commerciali e artigianali con esenzione dall’Imu sui locali, interventi per la sanità, come l'estensione del servizio 118 da 12 a 24 ore, valorizzazione degli anziani con spazi di incontro e socializzazione e attenzione allo sport.
Evelina Frisa
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