Blitz anti romeni alla stazione In undici sorpresi in un tugurio

La polizia ferroviaria li denuncia per occupazione abusiva e danneggiamento di una recinzione Ritrovata sul treno una borsa di valore dimenticata da una donna che ringrazia gli agenti
GIULIANOVA. Si erano stabiliti in un vecchio edificio diroccato, un tugurio alle spalle della ferrovia. Lì tra rifiuti e materassi sudici vivevano, o forse sarebbe meglio dire sopravvivevano, in undici, tra cui sette donne e tre uomini. Gli agenti della Polfer di Giulianova li hanno sorpresi nella notte, in un blitz messo a segno agli ordini del dirigente Patrizia Corvaglia. Gli undici, molti dei quali già destinatari di fogli di via, sono stati denunciati per occupazione abusiva e per danneggiamento di beni di proprietà delle Ferrovie. Per entrare nel vecchio stabile, infatti, i romeni avevano tranciato la recinzione della ferrovia creando così un varco utile che consentiva loro di muoversi tra lo stabile e i bagni della stazione.
Il blitz della polizia ferroviaria è iniziato all’alba e i romeni sono stati sorpresi nel sonno. Dopo le formalità di rito sono scattati i fogli di via. Il blitz della Polfer rientra nell’ambito di una più vasta attività di vigilanza che la polizia ferroviaria ormai da tempo garantisce su tutto il territorio proprio in prossimità della stazione. E sempre nell’ambito dei controlli che vengono fatti gli agenti della Polfer sono riusciti a ritrovare una borsa di valore con all’interno documenti e carte di credito che una donna aveva dimenticato su un convoglio. La donna si è presentata agli agenti per denunciare di aver smarrito sul treno partito da Bologna e diretto a Bari la sua borsa griffata del valore di mille euro con all’interno il portafogli con documenti e carte di credito. Era ormai convinta di non poterla più ritrovare, quando gli agenti della Polfer, che nel frattempo avevano avvisato il personale sul treno, le hanno comunicato che la borsa era stata ritrovata. E lei, commossa, ha ringraziato tutti.(d.p.)
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