Bloccati i lavori di Open Fiber

Il cantiere non rispettava le misure di sicurezza anti-virus
TERAMO. La segnaletica stradale c’è, ma i lavori non sono partiti. Da lunedì, su indicazioni dell’ufficio tecnico del Comune, Open fiber avrebbe dovuto avviare il ripristino dei manti nelle zone del centro urbano interessate nei mesi scorsi dagli scavi per la posa dei cavi sotterranei di internet ultra veloce. La prima area d’intervento, delle sette individuate sul territorio, è quella compresa tra via Taraschi, via San Giuseppe, vico della Luna, via Irelli, via della Pinacoteca e via Stazio. In questa zona è previsto il divieto di sosta prima per la scarificazione dell’asfalto e poi per il rifacimento del manto. Finora però, nonostante il posizionamento dei cartelli con le limitazioni, non se n’è fatto nulla. Da una verifica preventiva del Comune è emerso infatti che il cantiere, pur rientrando tra quelli per lavori ritenuti essenziali, agevolati anche dalla riduzione della circolazione in questo periodo, non avrebbe potuto corrispondere alle misure di sicurezza previste per l’emergenza coronavirus. L’avvio dell’intervento dunque è stato sospeso, anche perché tra l’altro la nevicata di ieri l’avrebbe reso ancora più complesso. L’accertamento nel cantiere rientra tra i controlli, annunciati dall’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Giovanni Cavallari, sulla corretta realizzazione delle opere. (g.d.m.)
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