Bloccato un quintale di vongole multe per le reti irregolari

GIULIANOVA. E’ un’altra operazione ricca di numeri quella portata avanti dal personale della guardia costiera dell'ufficio circondariale marittimo di Giulianova. Si tratta di una operazione di...
GIULIANOVA. E’ un’altra operazione ricca di numeri quella portata avanti dal personale della guardia costiera dell'ufficio circondariale marittimo di Giulianova. Si tratta di una operazione di controllo sulle attività di pesca e su quelle collegate scattata nell'ambito di una più vasta a livello di Abruzzo e Molise, coordinata dalla direzione marittina di Pescara e denominata "Labyrinth".
Gli uomini dell’ufficio marittimo di Giulianova diretti dal comandante Sandro Pezzuto, hanno eseguito in totale 190 controlli, suddivisi tra i punti di sbarco del pescato nel porto giuliese, l'area marina protetta del Cerrano e nei Comuni di Silvi, Roseto, Martinsicuro e Tortoreto. Sono state 4 le sanzioni amministrative che hanno colpito imprese marinare per un totale di 8.500 euro, e tre i sequestri amministrativi di attrezzi da pesca non consentiti, oltre ai quali un quintale di prodotto ittico vario, in gran parte costituito da sacchi di vongole che non erano accompagnati dalla necessaria documentazione che ne permettesse la tracciabilità. Da segnalare anche il consistente sequestro di 300 metri di reti da posta detenuti irregolarmente ed utilizzati da un pescatore sportivo di nazionalità albanese, che si ritiene ne facesse uso per la pesca di frodo.
«L’obiettivo principale», si legge nella nota della guardia costiera, «è stato quello di tutelare il consumatore finale e salvaguardare l’ambiente marino e le specie ittiche bersaglio della pesca illegale, in un periodo in cui la richiesta di prodotto ittico aumenta in modo sensibile». L’attività si è svolta in 3 fasi operative, due nel mese di dicembre 2014 e una nel mese di gennaio 2015 ed ha visto impiegati 113 uomini e donne di tutti gli uffici tra Martinsicuro e le Isole Tremiti in controlli e ispezioni a mare ed a terra. Per quanto riguarda la parte a mare sono stati impiegati più di 10 mezzi navali.

