Bocciato il nuovo parcheggio: «Soluzione parziale, non basta»

Il consiglio del quartiere centro insoddisfatto dell’area da 100 posti vicino all’ex fornace Catarra Il presidente Celommi: «Servono risposte serie, strutturali e definitive, non improvvisazioni»
ROSETO. «Il nuovo parcheggio vicino l'ex fornace Catarra non è una risposta concreta a ciò che abbiamo chiesto come consiglio di quartiere di Roseto centro per la città». A dirlo è il presidente dell’organismo consultivo Fabio Celommi dopo l’apertura dell’area con 100 posti auto gratuiti. Il consiglio di quartiere aveva chiesto al Comune, nel luglio dell’anno scorso, la realizzazione di parcheggi multipiano nelle ex fornaci Catarra e Branella. L’amministrazione, fa sapere Celommi, ha risposto a questa specifica richiesta solo da qualche settimana e lo ha fatto con un provvedimento parziale perché limitato all’apertura del parcheggio a ridosso dell’ex fornace Catarra.
Si tratta di una soluzione che non soddisfa il consiglio di quartiere. «C’è un contratto di comodato d’uso gratuito fino a settembre e dopo?», osserva Celommi, «il problema va affrontato in maniera strutturale, servono interventi seri, con parcheggi da centinaia di posti auto. Inoltre in un momento di carenza cronica di parcheggi si pensa a togliere i posti auto, come quelli sul lungomare ad esempio». Il riferimento è agli interventi su viale Roma, dove sono stati tolti dei posti auto, non molti, per far spazio alla ormai nota piazza a mare, non ancora conclusa. «Non può essere l’apertura di un parcheggio da cento posti auto la risposta giusta», insiste il presidente, «sono soluzioni effimere, improvvisate, prive di progettazione». Nello specifico la richiesta del consiglio di quartiere di Roseto centro parlava di «individuazione nelle aree di risulta delle ex fornaci all’interno del nuovo piano regolatore generale comunale, di una o più aree destinate al parcheggio pubblico per il quartiere Roseto centro, per la realizzazione di strutture multipiano di parcheggio e soprastanti mega impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile».
«Ci dicono di aver ottenuto», conclude Celommi, «dopo undici mesi, di far parcheggiare gratuitamente 100 macchine in quell’area lì. Non ritengo sia una risposta concreta». Il nuovo parcheggio gratuito da 100 posti auto è stato aperto nel fine settimana scorso ma manca una segnaletica precisa che indichi a cittadini e turisti come raggiungerlo. È stato inoltre aperto, in settimana, un altro parcheggio da circa 30 posti auto in largo Beniamino Gigli sempre nella zona nord della città, ma è scarsamente visibile e non risolve il problema parcheggi a Roseto.
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