Bocciato l’emendamento contro le nomine ai parenti

12 Settembre 2014

SANT’OMERO. La maggioranza boccia l’emendamento della minoranza, che, nell’ultimo consiglio comunale, in fase di approvazione della delibera sugli indirizzi per la nomina sindacale di...

SANT’OMERO. La maggioranza boccia l’emendamento della minoranza, che, nell’ultimo consiglio comunale, in fase di approvazione della delibera sugli indirizzi per la nomina sindacale di rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni, proponeva di estendere l’incompatibilità delle nomine a parenti, coniugi o affini fino al 3° grado non solo del sindaco ma anche di assessori e consiglieri. «Un’ulteriore riprova di poca trasparenza si è consumata in con il respingimento dell’emendamento, senza alcuna motivazione valida», contesta il gruppo di opposizione “Impegno per Sant’Omero”. «Via libera quindi alla designazione da parte della giunta Luzii di parenti e affini agli amministratori presso enti e società», prosegue l’opposizione, «in cui il Comune vanta un rappresentante. Un fatto destinato a far crescere le polemiche già accese in campagna elettorale e rivolte alla precedente amministrazione in fatto di nomine. Le tanto decantate meritocrazia e trasparenza restano solo un’utopia?». (a.d.p.)

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