Bollini a New York per un’altra maratona

7 Ottobre 2016

L’atleta giuliese 66enne alla sua trentunesima avventura si allena tutti i giorni sul lungomare

GIULIANOVA. Mario Bollini, 66 anni, sta preparando la valigia che lo accompagnerà a New York per partecipare per la trentunesima volta alla storica maratona. La corsa a cadenza annuale di 42.195 metri il 6 novembre si snoderà lungo i cinque grandi distretti della City ed è la più partecipata al mondo, con i suoi 43.545 atleti arrivati al traguardo nel 2009.

L'edizione 2012 venne annullata a un giorno dalla partenza dal sindaco Bloomberg a causa del passaggio dell'uragano Sandy. Anche in quella occasione Bollini era presente. L’atleta giuliese si allena ogni giorno per circa tre ore e non è difficile incontrarlo sul lungomare di Giulianova. «Quando corro», dice Mario, «difficilmente sudo. E’ strano ma è così». Caratteristica di Bollini è quella di non aver mai usato il telefono cellulare. «Chi vuole parlarmi», dice, «mi trova tutti i giorni per strada».

Nel corso del 2016 Bollini si è preparato per la gara americana oltreoceano prendendo parte in Italia a diverse competizioni come la maratona di Roma, la Roma-Ostia, la Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto (2° classificato) e la Amatrice-Configno in salita conquistando il primo posto. La gara si è disputata il 21 agosto 2016, tre giorni prima del terremoto. Mario Bollini, figlio di panettiere, ha iniziato da giovanissimo a praticare sport nel calcio giovanile e poi, una volta in aeronautica dove si è guadagnato il grado di maresciallo di prima classe, si è applicato esclusivamente in atletica con gare di fondo. Il suo comandante colonnello Giangrande, in una intervista sulla rivista dell’Arma, lo definì: «Il mio soldato che corre». Come sempre Mario Bollini indosserà i colori della Ecologica G con piena soddisfazione per il presidente Luigi Cartone ed il direttore sportivo Gigi Chiodi.

Alfonso Aloisi

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