Bollini infinito: a 69 anni corre per la 34ª volta la maratona di New York

17 Ottobre 2019

Il podista giuliese è l’italiano che detiene il record di partecipazioni e non vuole fermarsi: «Riesco sempre meglio a gestire lo sforzo»

GIULIANOVA. Quasi 70 anni e non li dimostra Mario Bollini, che sta preparando le valigie per partire alla volta di New York e partecipare a quella che ormai è diventata la manifestazione sportiva podistica più importante del pianeta. L’atleta giuliese, che indosserà i colori dell’Ecologica G, è nato il 29 marzo del 1950 e detiene un primato particolare. Infatti sarà presente sul palcoscenico della “grande mela” il prossimo 3 novembre per la trentaquattresima volta consecutiva, anche se in effetti di maratone newyorkesi ne ha corse 33 in quanto nel 2012 l’uragano Sandy, che si abbattè sulle coste orientali degli Stati Uniti, non consentì lo svolgimento della gara. Ma per Bollini, in termini di iscrizioni, quella maratona non disputata vale comunque all’interno del personale palmares.
Le tante presenze gli hanno consentito di stringere amicizia con altri partecipanti italiani come Gianni Morandi, Riccardo Fogli e Tosca D’Aquino. L’atleta, maresciallo in pensione dell’aeronautica, è citato anche nel libro “La corsa infinita” di Lorenzo Maria Dell’Uva, volume tutto incentrato sulla maratona di New York. Nella particolare classifica riservata alle partecipazioni, Bollini risulta essere il primo tra gli italiani e tra i primi quattro a livello internazionale. Una bella soddisfazione per l’atleta giuliese, che non ha nessuna intenzione di mollare. Anzi con il passare del tempo la voglia di correre è sempre più incalzante. Tant’è che Bollini si allena sette giorni su sette ed è possibile incontrarlo a Giulianova e dintorni mentre corre solitario, una sua caratteristica. L’atleta afferma che riesce a ben gareggiare in quanto ha la capacità lucida di distribuire in maniera adeguata sia la forza delle gambe che quella mentale: «Questo approccio mi consente di affrontare bene le distanze e di controllare le mie prestazioni». Oltre agli allenamenti il maratoneta cura anche l’alimentazione senza ricorrere a strane combinazioni: «Non faccio mai mancare la pasta che è la migliore benzina per i muscoli. Poi mangio prosciutto, uova e biscotti secchi. Carne con moderazione».
Il prossimo 3 novembre Bollini sarà presente ai nastri di partenza sul ponte di Verrazzano per prendere parte all’ennesima maratona di New York. La partenza dall’aeroporto di Fiumicino è prevista per il 30 ottobre con volo diretto. Già il giorno successivo, con le scarpette da corsa, sarà a Central Park dove continuerà ad allenarsi per alcuni giorni prima della grande prova.
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