Boom di affitti estivi a Martinsicuro: c’è quasi il tutto esaurito

Le agenzie immobiliari: «Continue richieste di alloggi» Ma volano anche i campeggi: più 30% a luglio e agosto
MARTINSICURO. A Martinsicuro si registra una forte richiesta di affitti estivi di appartamenti. È probabilmente l’effetto Covid ad aver portato molte famiglie a optare per l’appartamento anziché l’albergo o altre strutture, con grande richiesta di alloggi a ridosso degli arenili, per trascorrere le vacanze all’interno del nucleo familiare.
«Le richieste sono molte, soprattutto per gli appartamenti e i residence», spiega Concetto Di Francesco dell’agenzia immobiliare "Ideacasa", continuando: «Ogni giorno arrivano nuove richieste per periodi di vacanza che vanno da una settimana ai 15 giorni, soprattutto ad agosto, con la disponibilità di appartamenti oramai terminata. Parecchie anche le richieste di acquisto di appartamenti, seconde case per le vacanze, arrivate anche da cittadini tedeschi e olandesi. Diverse le richieste ma poche le disponibilità in quanto diversi proprietari stanno ristrutturando le palazzine grazie al superbonus del 110% e aspettano per vendere potendo contare sul valore dell’appartamento che certamente aumenterà con tale ristrutturazione. Comunque, il conferimento della Bandiera blu e di quella gialla, la conferma della certificazione Emas e i lavori sul lungomare stanno trainando il turismo nella cittadina».
Per un privato che dispone di cinque appartamenti nella zona sud di Villa Rosa, «non c’è paragone rispetto allo scorso anno con le prenotazioni quasi esaurite. Sono rimasti alcuni "buchi" nei primi 15 giorni giugno e di luglio poi ad agosto tutto occupato. Il periodo di permanenza come tre anni fa; da una settimana ai 15 giorni. Oramai, il mese di affitto non esiste quasi più».
Di diverso avviso, invece, Massimo Clementoni dell’omonima agenzia immobiliare: «C’è ancora molta incertezza. Ogni giorno arrivano richieste ma di prenotazioni vere ancora poche. Questo fatto è dovuto quasi sicuramente al fatto che in molti ancora hanno paura di prenotare per poi non poter fare le vacanze se le condizioni Covid cambieranno. In compenso ci sono molte richieste di appartamenti da parte di chi viene nella nostra cittadina, o nei comuni limitrofi, per lavorare durante la stagione balneare. L’amministrazione poteva fare un passo indietro e non introdurre per questa stagione la tassa di soggiorno e aiutare il settore turistico stravolto da questa pandemia».
Nel frattempo volano le prenotazioni anche nei camping: «Al momento, rispetto allo scorso anno, abbiamo prenotazioni per luglio e agosto superiori al 30%, cosa che ci fa sperare in una buona stagione», dice Amedeo Corsi titolare del camping Duca Amedeo che ha riaperto i cancelli proprio in questi giorni.
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