Borrano, va via la metà delle famiglie

18 Ottobre 2024

Parte l’evacuazione del paese dove il terreno sta cedendo e mette a rischio le case, ma c’è anche chi vuole restare

CIVITELLA DEL TRONTO. Come per i cittadini di Ponzano, anche per quelli della vicina Borrano di Civitella del Tronto è iniziato il trasferimento. Lo scivolamento dei terreni su cui sono state costruite le abitazioni della frazione ha reso inevitabilmente insicuro vivere nel borgo per cui ai cittadini, con un’ordinanza, è stato notificato l’obbligo di lasciare le abitazioni. Una metà circa dei borranesi ha lasciato casa a malincuore, altri lo devono ancora fare forse perché alla ricerca di una sistemazione, ma c’è anche qualche anziano che non vuole andar via. Alcuni nuclei familiari si sono trasferiti ad esempio a Nereto iscrivendo i figli alle scuole della cittadina, altri si sono spostati di alcune centinaia di metri fuori dalla zona rossa, altri a Sant’Egidio e nelle frazioni limitrofe.
Ogni storia è a sé. C’è chi aveva costruito casa poco tempo fa ed è stato costretto a lasciarla perché nel perimetro della zona da evacuare. Le domande per i Cas sono state presentate da chi si è trasferiti, altri non ancora lo fanno. Sono 55 i nuclei familiari che dovranno lasciare casa dopo la pubblicazione dell’ordinanza del sindaco che sancisce l’inagibilità degli immobili risultati non più sicuri. A Borrano, il sottosuolo presenta segni di cedimento e il finanziamento previsto della Stato è di 5,5 milioni di euro che serviranno a rallentare il movimento franoso dell’area e a trovare una sistemazione a chi l’abitazione l’avrà danneggiata dallo scivolamento del terreno. Dunque, Civitella del Tronto, rivive un film già visto con Ponzano che oramai volge a felice soluzione, mentre per i borranesi è iniziato il tempo del trasloco. I rilevamenti effettuati dalla Protezione civile dimostrano costanti smottamenti del sottosuolo. I tecnici hanno osservato per diverso tempo il territorio evidenziando l’instabilità dell’area su cui sorge la frazione situata appena a monte di Ponzano. Il commissario per la ricostruzione post-sisma Guido Castelli la scorsa estate ha incontrato i cittadini insieme al sindaco Cristina Di Pietro anticipando lo sgombero. Il decreto di perimetrazione dell’area franabile era stato firmato dal presidente della Regione Marco Marsilio e recepito dal consiglio comunale civitellese. A questo è seguita l’ordinanza che disponeva l’evacuazione che, di fatto, sta avvenendo. La sicurezza dei cittadini è la cosa principale per cui diventa non più procrastinabile lasciare casa. Per fortuna, probabilmente, la scarsità di precipitazioni ha evitato l’accelerazione del fenomeno franoso. Con l’inverno alle porte, però, bisogna guardare alla sicurezza delle persone della frazione che, come Ponzano, diventerà un paese fantasma.
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