Borrano, via agli aiuti agli sfollati

6 Settembre 2024

Chi deve lasciare la casa per il rischio frana può chiedere i contributi

CIVITELLA DEL TRONTO. Come per i cittadini di Ponzano, anche per quelli della vicina frazione Borrano di Civitella del Tronto è partito l’iter per richiedere i contributi finalizzati a trovare una nuova sistemazione. Il Comune, infatti, ha pubblicato le indicazioni operative per poter beneficiare di quello che fino a qualche giorno fa era il Cas, contributo di autonoma sistemazione, destinato alle famiglie le cui abitazioni sono state interessate dalla frana di Borrano. Sono 55 i nuclei familiari che dovranno lasciare la propria casa dopo la pubblicazione dell’ordinanza sindacale che sancisce l’inagibilità degli immobili risultati non più sicuri. I criteri restano gli stessi del 2016-17, periodo in cui si verificò il sisma che colpì il Centro Italia, solo che la differenza, rispetto a qualche giorno fa, è che da inizio mese il contributo per l’autonoma sistemazione ha cambiato denominazione in contributo per il disagio abitativo.
L’ente locale ha messo a disposizione la modulistica come pure è a disposizione l’ufficio sisma comunale per i chiarimenti e per essere guidati alla presentazione delle domande. Tornando a Borrano, il cui sottosuolo presenta segni di cedimento, il finanziamento previsto dallo Stato è di 5,5 milioni di euro che serviranno sia a rallentare il movimento franoso dell’area, sia a trovare una sistemazione a chi l’abitazione l’avrà danneggiata dallo scivolamento del terreno. Civitella del Tronto rivive un film già visto con Ponzano, la cui ricostruzione in altro luogo ormai volge a felice soluzione, mentre per i borranesi inizia il tempo del trasloco. (a.d.p.)