Botte a un coetaneo, denunciati 6 minori

15 Febbraio 2022

Identificati dai carabinieri gli autori dell’aggressione in piazza della Libertà scatenata dall’apprezzamento a una ragazza

ROSETO. Sono stati identificati, e denunciati per lesioni personali aggravate alla Procura della Repubblica del tribunale per i minorenni dell’Aquila, sei diciassettenni rosetani che lo scorso 15 gennaio, in piazza della Libertà a Roseto, hanno colpito ripetutamente con violenza un loro coetaneo. Le indagini dei carabinieri di Roseto, coordinate dal comandante Giuseppe Tarantino, sono partite subito dopo la rissa, e visionando le immagini delle telecamere di sicurezza militari sono riusciti a risalire ai responsabili dell’aggressione. Sabato 15 gennaio infatti in piazza della Libertà, di fronte alla stazione ferroviaria, alle 23.15 circa un ragazzo è stato circondato da ben sei persone ed è stato preso a botte. A quell’ora i locali pubblici erano pieni e in piazza, secondo alcuni testimoni, c’erano circa cento tra ragazzi e ragazze.
La vittima, trasportata con l’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova, ha riportato varie lesioni gravi ma è fuori pericolo. Dall’attività investigativa dell’Arma è emerso che la colpa della vittima è stata quella di avere corteggiato una ragazza, sorella di uno del gruppo, tanto da scatenare la dura reazione di tutti gli altri. Gli aggressori, dopo aver preso a pugni il giovane rosetano, lo hanno spintonato facendolo rovinare a terra, per poi continuare a infierire nei suoi confronti con violenti calci al ventre e alla testa. I giovani autori del pestaggio, oltre a essere stati denunciati dai carabinieri per le gravi lesioni causate al loro coetaneo, sono stati segnalati al questore di Teramo per l’applicazione del Daspo urbano. Il violento episodio era stato denunciato anche da diversi residenti, stufi della movida molesta del fine settimana. La sera della rissa molti cittadini, per paura di atti vandalici, scesero addirittura in strada a spostare le loro auto. Nei fine settimana, in particolare il sabato sera, molti ragazzi arrivano in piazza tra le 18 e le 20 con buste piene di bottiglie di alcolici e alle 22 alcuni sono già ubriachi. Ne conseguono, dunque, situazioni che sfociano in comportamenti violenti o che comunque creano disturbo . (l.v.)
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