Botte al Gattopardo, assolti due dei sei buttafuori a giudizio
ALBA ADRIATICA. Erano finiti a processo con l’accusa di violenza privata in concorso nell’ambito di un presunto caso di aggressione nella discoteca Il Gattopardo di Alba, denunciata due anni fa da un...
ALBA ADRIATICA. Erano finiti a processo con l’accusa di violenza privata in concorso nell’ambito di un presunto caso di aggressione nella discoteca Il Gattopardo di Alba, denunciata due anni fa da un gruppo di dipendenti del Des Artistes, conosciutissimo locale del centro storico di Teramo. Un’accusa dalla quale due buttafuori all’epoca dei fatti in servizio nel locale di Alba, Luca Ficetola, 31 anni, di Grottammare, e Roberto Baldoni, 35 anni, di Porto Sant’Elpidio, entrambi difesi dall’avvocato Giulio Michele Lazzaro, ieri mattina, al termine del rito abbreviato davanti al gup Roberto Veneziano, sono stati assolti con formula piena “per non aver commesso il fatto”. I dipendenti del Des Artistes, rappresentati dall’avvocato Arcangela Tardio, si erano costituiti parte civile.
I fatti contestati a Ficetola e Baldoni risalivano alla notte tra il 6 e il 7 agosto del 2016. I due erano accusati, insieme ad altre cinque persone (di cui una prosciolta in udienza preliminare e altre quattro rinviate a giudizio e attualmente a processo con rito ordinario), quali addetti alla sicurezza nel locale “Il Gattopardo” di Alba Adriatica, di aver afferrato per le braccia e spinto «con violenza verso l’uscita alcuni clienti attardatisi sulla pista da ballo in orario di chiusura» , aggrendoli al fine di costringerli a uscire dal locale. A far scattare le indagini era stata la denuncia di dipendenti e titolari del locale teramano, con le accuse a carico di Ficetola e Baldoni che sono cadute in dibattimento. (a.m.)
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