Bozzelli: la nostra Team? Una Ferrari in garage

31 Gennaio 2015

Il neo presidente: possiamo far pagare meno i cittadini e avere una città pulita riducendo i costi. Commenti positivi sulla sua nomina e su Anna Di Russo nel cda

TERAMO. «Una nomina “tecnica”, lontana da appartenenze politiche e risolta nel giro di 48 ore per garantire la piena operatività della Team, visto che ogni provvedimento necessita della firma congiunta di amministratore delegato e presidente». Così il sindaco Maurizio Brucchi ha commentato ieri la nomina lampo del nuovo presidente della Teramo Ambiente, Pietro Bozzelli. In linea con i pronostici della vigilia, il consigliere del cda uscente ha raccolto il testimone lasciato martedì in modo burrascoso da Giovanni Mattucci sia per la lealtà al sindaco che Brucchi ha già avuto modo di apprezzare nei primi due mesi del suo incarico, ma soprattutto per il suo profilo tecnico visto che è un ingegnere che vanta una trentennale esperienza nel campo dei rifiuti per la multinazionale americana Lfoundry. Ad affiancarlo sarà l’avvocato Anna Di Russo, ex assessore al personale della giunta Sperandio, scelta da Brucchi non solo per l’obbligo delle cosiddette “quote rosa”, ma anche per inserire una figura di garanzia visto che la Di Russo gode di ampio apprezzamento anche nelle fila dell’opposizione.

LE PRIORITÀ, «Avrei avuto facoltà di fare una nomina esterna ai curriculum arrivati», ha dichiarato Brucchi, «ma ho preferito dare subito esecutività alla governance della Team visto che è chiamata a dare risposte tempestive ai cittadini, ma anche ad affrontare sfide importanti». Il riferimento è ai disservizi nella raccolta e nella pulizia della città, ma anche agli appalti in scadenza con il conseguente problema dei circa 30 lavoratori a rischio. Il sindaco ha chiesto al nuovo cda di provvedere entro 15 giorni alla rimozione delle criticità che hanno appannato il servizio di raccolta porta a porta, ma ha chiesto anche un segnale di rigore nel segno dei tempi, con il taglio delle indennità del 10% di tutti i consiglieri.

PARLA BOZZELLI. Per Bozzelli la Team è un’azienda sana, tanto da definirla «una Ferrari parcheggiata in garage. Basta togliere un po’ di polvere e rilanciarla in Formula 1». Così dice il nuovo presidente, e continua: «Ho la fortuna di lavorare con persone competenti e di servire i cittadini teramani che ci hanno permesso di classificare Teramo tra le 15 città italiane più virtuose per la raccolta differenziata. E questo è un punto di forza da cui partire. Il mio compito è offrire un servizio efficiente, una città pulita e far pagare meno», ha detto Bozzelli, «ma mi rendo conto che le chiacchiere stanno a zero e ci si deve rimboccare le maniche». Ma come si concilia un servizio più efficiente con la riduzione dei costi? «Con gli stessi metodi di un’industria privata, rendendo un’azienda competitiva. Se la Team riuscisse a raggiungere quei livelli di efficienza che ho in mente non solo ha la possibilità di conservare i suoi posti di lavoro, ma anche di crearne nuovi. Come? Intanto abbiamo creato un ufficio per il controllo di gestione che ci permette di ottenere una contabilità analitica per ogni reparto con i centri di costo. E questo ci permette di avere il monitoraggio delle spese, ma ci sono altre leve. Tipo quella del ricorso alle gare di evidenza pubblica per ridurre i costi più significativi, come ad esempio la manutenzione degli automezzi. Se questo servizio per noi molto oneroso lo mettiamo a gara, riusciamo a spuntare prezzi più contenuti, e lo stesso vale per le altre attività».

I COMMENTI. Il rigore tecnico di Bozzelli per ora rassicura, in maggioranza, anche gli animi tormentati dalla fase politica un po’ convulsa. Soddisfazione ha espresso Domenico Narcisi della lista civica “Insieme per Te” che aveva indicato Bozzelli in cda. «E’ una nomina di qualità che farà il bene della Team e da tecnico mette d’accordo anche tutti gli interlocutori politici». Questa nomina va letta come la prima mossa di un rimpasto? «No, perché il rimpasto ci sarà e dovrebbe prevedere anche un riduzione degli assessori, per cui», dice Narcisi, «questa nomina non ha a che vedere con questi calcoli politici e assegnazioni di deleghe». Diverso il commento del capogruppo della lista civica di Di Dalmazio, Angelo Puglia: «Prendiamo atto che il sindaco ha compreso che la questione Team deve tornare al tavolo politico, e che questa è una nomina funzionale, ma che non intende eludere i problemi su cui noi consiglieri continueremo a vigilare». Apprezzamento ha rivolto alla scelta di Bozzelli e della Di Russo anche Giovanbattista Quintiliani, capogruppo di Futuro In: «Una scelta di continuità, una figura manageriale distante dalla politica che non può che fare bene in questa fase della Team. Conosco anche la collega avvocato Anna Di Russo come persona caparbia e capace, le distanze politiche non contano, la sua esperienza invece tornerà utile alla Team». Manola Di Pasquale del Pd brinda alla rappresentanza di genere: «Meglio tardi che mai. Il sindaco poteva anche designare Anna Di Russo per la presidenza visto che ne aveva le competenze, ad ogni modo sono contenta che siamo riuscite a farci rispettare. Bozzelli era una via d’uscita naturale, il sindaco ha già avuto prova della sua lealtà e lo ha nominato».

Marianna De Troia

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