Braccio a mare, i lavori slittano per le mareggiate

18 Febbraio 2023

La conclusione era attesa per aprile, ma l’opera sarà finita soltanto in estate Difficoltà per il passaggio dei mezzi, prevista una spesa di oltre un milione

ROSETO. Se fino a poco tempo fa è stata la mancanza di fondi a bloccare i lavori del braccio a mare al porto di Roseto, ora sono le continue mareggiate a rallentare l’intervento. Il braccio a mare era atteso per aprile ma, con questi continui stop (non si vede un mezzo da settimane), gli addetti ai lavori ipotizzano che l’opera possa essere pronta solo per l’inizio dell’estate.
Per far passare i mezzi, infatti, tra i massi vengono posizionati dei ciottoli più sottili, che però con le mareggiate vengono spazzati via, e dunque i lavori vanno avanti a rilento. È un’opera importante, anche se non risolutiva, che diportisti e pescatori attendono da diversi anni. L’intervento per realizzare il braccio a mare, finanziato con un milione e 700mila euro e affidato alla ditta “costruzioni generali Xodo” di Rovigo, è partito a febbraio 2021, e a luglio 2021 il braccio arrivava quasi all’imboccatura del porto, ma poi i lavori si sono fermati. A dicembre 2021 sono ricominciati, fino a fermarsi completamente ad aprile 2022. Lo sblocco dei lavori è arrivato con l’approvazione di una perizia di variante lo scorso novembre, in concomitanza con l’inaugurazione del ponte ciclopedonale di legno sul fiume Vomano. C’è poi un altro problema che riguarda il porticciolo di Roseto, ovvero i lavori per gli argini alla foce del fiume Vomano, attesi da circa 20 anni, fondamentali per il porto e per la zona all’estremo sud del lungomare dove sono presenti due attività ricettive. Come ha spesso ricordato il direttore dei lavori del braccio a mare nonché presidente del circolo nautico Vallonchini, Fabrizio De Gregoriis, nel 2000, in realtà, c’era un finanziamento per realizzarli, ma negli anni sono stati considerati più urgenti i lavori sugli argini a monte, dalla ferrovia verso ovest, sacrificando quelli a valle, dalla ferrovia alla foce del Vomano, e per il momento non ci sono le risorse. Il braccio a mare è importante per la sicurezza del porto, ma altrettanto gli argini, e diportisti e pescatori sperano che, una volta conclusi i lavori per il braccio a mare, si possa tornare a parlare degli argini.
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