Braga, fondo di 100mila euro per la didattica a distanza

28 Luglio 2020

TERAMO. Un fondo da centomila euro per l’ulteriore potenziamento della didattica a distanza, sia sotto il profilo della rete che della strumentazione a disposizione degli studenti. È il tesoretto...

TERAMO. Un fondo da centomila euro per l’ulteriore potenziamento della didattica a distanza, sia sotto il profilo della rete che della strumentazione a disposizione degli studenti. È il tesoretto assegnato al conservatorio Braga di Teramo, di cui ottantamila euro derivano da fondi statali e gli altri ventimila euro da risorse dello stesso istituto. «È oprattutto un riconoscimento al grande lavoro e allo sforzo profusi già nel periodo del lockdown dal nostro conservatorio», dice il direttore Federico Paci, esprimendo la propria soddisfazione per il risultato ottenuto con il presidente Lino Befacchia. Il conservatorio Braga, aggiunge Paci, «è uno dei pochi in Italia ad aver ricreato on line tutte le procedure didattiche che, sino allo scorso marzo, si facevano in presenza, dalle lezioni agli esami, conclusi come da calendario già il 2 luglio scorso, sino alla discussione delle tesi, senza far registrare alcuna sbavatura o disagio. E ora il fondo ottenuto ci permette di programmare, con largo anticipo, la ripresa dell’attività didattica, pronti a seguire qualsiasi indicazione dovesse arrivare dal ministero, dunque a organizzare le classi in presenza o, se necessario, a proseguire con la distanza sfruttando la rete». L’emergenza Covid-19 ha imposto anche al Braga, dice ancora Paci, « i ripensare tutta la propria organizzazione con un unico obiettivo: portare avanti l’anno accademico, senza far perdere lezioni ai nostri ragazzi, riducendo per gli studenti al minimo qualunque disagio, e lo abbiamo fatto veramente in tempi record. Abbiamo subito individuato le potenzialità della rete, organizzato due serate di aggiornamento professionale per i docenti e per le commissioni di esame e abbiamo incrociato ben due piattaforme che ci hanno permesso di scongiurare eventuali sovraccarichi»