Brucchi firma altri sei sgomberi Inagibili le chiese di due frazioni

17 Dicembre 2016

TERAMO. Sono sei le ordinanze di sgombero firmate ieri dal sindaco Maurizio Brucchi. Hanno interessato altrettante famiglie residenti nelle frazioni di Forcella, Valle San Giovanni e nel quartiere di...

TERAMO. Sono sei le ordinanze di sgombero firmate ieri dal sindaco Maurizio Brucchi. Hanno interessato altrettante famiglie residenti nelle frazioni di Forcella, Valle San Giovanni e nel quartiere di Fonte Baiano. Sono state dichiarate inagibili altre due chiese. Si tratta in particolare di quelle di Poggio Cono e Putignano che fanno così lievitare a 36 il numero degli edifici della curia messi fuori gioco dal terremoto. In attesa degli interventi di messa in sicurezza da realizzare con il contributo straordinario di 300mila euro messo a disposizione dalla Cei per la diocesi di Teramo-Atri, lo stato delle chiese sul territorio comunale diventa sempre più preoccupante. Il vescovo Michele Seccia continua ad auspicare che, nelle zone più colpite e dove tutti gli edifici di culto sono stati dichiarati inagibili a causa delle violente scosse dei mesi scorsi, si possa riaprire almeno uno spazio consacrato dove celebrare i riti del Natale. Sarà comunque una corsa contro il tempo, visto che il bilancio dei danni peggiora ogni giorno.

Il totale dei provvedimenti di sgombero emessi da Brucchi con quelli di ieri si è attestato a 504. Al Coc, il centro di coordinamento comunale che gestisce le pratiche degli sfollati si sono presentate 24 famiglie: 21 hanno optato per l'autonoma sistemazione e tre per il trasferimento in hotel. (g.d.m.)