Brucchi: «I ricoveri sono stabili Avanti tutta con i vaccini»

5 Febbraio 2021

TERAMO. A confermare come la situazione nel Teramano sia più o meno stabile in termini di contagi sono anche i dati dei ricoveri negli ospedali di città e provincia. «Negli ultimi giorni c'è stato un...

TERAMO. A confermare come la situazione nel Teramano sia più o meno stabile in termini di contagi sono anche i dati dei ricoveri negli ospedali di città e provincia. «Negli ultimi giorni c'è stato un po' di movimento», sottolinea il direttore sanitario Maurizio Brucchi, «ma i numeri sono più o meno stabili. Tanti ne dimettiamo e tanti ne ricoveriamo. C’è da sottolineare che stiamo dando una mano a Pescara, da dove ci sono arrivati 19 pazienti». A ieri i ricoveri nella Asl di Teramo, compresi i 19 pazienti arrivati da Pescara, erano 115. «Di rianimazione Covid in provincia è rimasta aperta solo Teramo», aggiunge Brucchi, «con due pazienti ricoverati di cui uno intubato». Intanto il laboratorio tamponi del Mazzini sta lavorando a pieno regime, esaminando sia quelli che vengono effettuati regolarmente al personale sanitario sia quelli che vengono effettuati ai pazienti dell’ospedale.
«A regime dovremmo arrivare a esaminarne 500», spiega Brucchi, «compresi quelli effettuati sui pazienti degli altri tre presidi». Accanto all’attività di cura prosegue anche quella di vaccinazione. «Stiamo completando la somministrazione delle seconde dosi a chi aveva già ricevuto la prima e con la giornata di lunedì dovremo riuscire a vaccinare tutte le categorie che rientravano nella prima fase», evidenzia il direttore sanitario. «Per metà febbraio dovremmo partire con gli anziani». La seconda fase interesserà infatti gli over 80 e le categorie fragili. Ovviamente il calendario delle vaccinazioni dovrà fare i conti con la disponibilità dei vaccini, con la programmazione che attualmente è possibile solo su base settimanale. (a.m.)