Brucchi: il piano traffico va in consiglio a luglio

18 Maggio 2017

Il sindaco pronostica la propria permanenza in Comune nonostante la crisi Canzio replica a Fdi-An sul verde: «Manutenzione migliorata con la squadra»

TERAMO. «Il piano traffico? Andrà in consiglio a luglio». A fissare l'appuntamento è il sindaco Maurizio Brucchi che, rispondendo alla sollecitazione dell'ex assessore Giorgio Di Giovangiacomo, pronostica la propria permanenza in Comune nonostante la crisi di maggioranza ancora aperta. «Sono ottimista», precisa il primo cittadino, convinto di poter ricompattare la coalizione e superare lo scoglio della seduta del 6 giugno in cui varerà la nuova giunta. L'uscita del sindaco può sembrare azzardata ma gli serve a spiegare che sull'adozione del piano urbano del traffico non ci sono remore. «Mancava il piano della sostenibilità ambientale che ora è pronto», fa notare il sindaco, «e Di Giovangiacomo lo sa perché è stato uno degli assessori più importanti fino all'anno scorso». Nessuna polemica insomma con l'ex amministratore, che si è dimesso dall'incarico quando la lista civica "Al centro per Teramo" di cui fa parte ha deciso di abbandonare la maggioranza, ma solo un chiarimento sul percorso dell'atto.
Brucchi coglie l'occasione anche per puntualizzare che non c'è alcun rischio di perdere i 5,5 milioni di fondi europei da destinare al percorso cicclopedonale culturale in città con l'attivazione di internet a banda ultralarga. Anche su questo punto Di Giovangiacomo ha chiesto chiarimenti, sostenendo che il progetto non abbia fatto progressi di recente, ma secondo il sindaco la procedura va avanti come previsto, senza intoppi.
Precisazioni arrivano anche dall'assessore Roberto Canzio che bolla come «offensive e gratuite» le accuse mossegli dal dirigente di Fdi-An Federico Carboni sul degrado del verde pubblico. «Sono abituato a vedere da dove si parte e qual è il punto in cui si è arrivati», afferma, «tutti conoscono la situazione che ho trovato un anno fa quando mi sono insediato: oggi il parco fluviale è l'emblema di quello che è stato realizzato finora». Canzio rivendica il merito di aver ricostituito e dotato di mezzi la squadra di dipendenti del Comune che si occupa della manutenzione di giardini e aiuole. «Abbiamo pianificato tre tagli annuali dell'erba dando priorità alle aree esterne di asili e scuole», spiega, «e dieci giorni fa sono stati avviati altri interventi». L'amministrazione ha incaricato una ditta specializzata che, insieme al personale del Comune, sta curando le aree verdi partendo alla periferia. «In questa stagione l'erba ricresce rapidamente», sottolinea l'assessore, «e dunque abbiamo intensificato l'impegno pur limitando la spesa». Finora, a detta di Canzio, nella manutenzione del verde sono stati investiti 200mila euro. «Senza la nostra squadra avremmo speso molto di più», conclude, «ma quello che conta è il giudizio dei cittadini».
Gennaro Della Monica
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