Brucchi rieletto presidente Di Pietro: «E’ inopportuno»

2 Agosto 2014

TERAMO. In attesa che la giunta regionale indichi il nuovo direttore della Asl si è rinnovato il comitato ristretto dei sindaci, l’organo di controllo e indirizzo in seno all’azienda che dopo le...

TERAMO. In attesa che la giunta regionale indichi il nuovo direttore della Asl si è rinnovato il comitato ristretto dei sindaci, l’organo di controllo e indirizzo in seno all’azienda che dopo le elezioni andava rinnovato nel “peso specifico” della rappresentanza politica. E l’assemblea dei 47 sindaci ha riconfermato Maurizio Brucchi alla presidenza del comitato ma anche il sindaco di Atri Gabriele Astolfi edi Giulianova Francesco Mastromauro. Al posto di Alberto Pompizi è subentrato per il Sant’Omero il sindaco Andrea Luzii, mentre al posto di Stefania Guerrieri, ex sindaco di Rocca Santa Maria, è stato nominato il primo cittadino di Roseto Enio Pavone. La montagna perde così la sua rappresentanza a favore della costa ma l’assetto si è accresciuto per il centrosinistra che ora ha due rappresentanti.

Sulla composizione Brucchi ha spiegato che si è seguito in primis il criterio della rappresentanza dei territori in cui ci sono i 4 ospedali, mentre con la scelta di Roseto si è inteso accontentare la richiesta della vallata del Vomano. Soddisfatto il sindaco di Roseto, mentre Brucchi si è dichiarato pronto a farsi garante delle istanze del territorio montano. Di diverso avviso il sindaco di Bellante Mario Di Pietro: «Non si è trattato di un bel segno per i territori dell’entroterra già penalizzati nei servizi» ha commentato il sindaco che in qualità di primario ha messo in luce un altro aspetto in polemica con Brucchi: «Nonostante alcuni colleghi di centrosinistra mi avessero di entrare nel comitato ho ritenuto che per un medico non fosse opportuno accettare l’incarico. Al di là di un conflitto di interessi, che c’è, ritengo che un dipendente della Asl non possa essere incisivo nel ruolo di controllore verso la sua azienda». E mentre Di Pietro chiede di sposare più risorse sulla medicina del territorio, Brucchi si dichiara soddisfatto della “buona sanità” a Teramo nonostante la carenza di personale che verrà presto colmata. Intanto la Asl ha diffuso l’avviso di pubbliche selezioni per l’assunzione a tempo indeterminato di 12 ausiliari specializzati e due accalappiacani. Le domande vanno inviate al centro per l’impiego di Teramo entro il 12 agosto. (m.d.t.)

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