Brucchi strappa al premier 1,5 milioni per il teatro romano

18 Maggio 2016

Il sindaco incontra Renzi all’Aquila, gli riferisce del mancato finanziamento da parte del ministero e ottiene l’impegno ad erogare i fondi purché venga assicurata la gestione del monumento

TERAMO. I fondi del governo per il recupero del teatro romano arriveranno. Questo è l'impegno preso dal premier Matteo Renzi a margine della sua visita all'Aquila per la firma del Masterplan messo a punto dalla Regione. A strappargli la promessa che dovrebbe sbloccare il progetto e chiudere una vicenda che si trascina da anni tra polemiche e rimpalli di responsabilità è stato il sindaco Maurizio Brucchi.

Il primo cittadino ha colto l'occasione della firma del Masterplan per un breve ma significativo colloquio con il capo del governo. Renzi era interessato a conoscere le condizioni dell'economia nelle principali città abruzzesi. «Gli ho risposto che sa quali sono le condizioni dei Comuni», racconta Brucchi, «che va male». A quel punto, però, il sindaco ha infilato nel discorso il teatro romano. Ha illustrato a Renzi i passaggi essenziali della questione, dalla firma del protocollo d'intesa nel 2009 che impegnava il ministero dei Beni culturali a contribuire con 1,5 milioni di euro alle mancate risposte ai solleciti inviati dall'amministrazione al governo per ottenere il finanziamento mai stanziato. Il premier ha sorriso quando Brucchi gli ha fatto notare che il ministro Dario Franceschini pur manifestando interesse per l'opera non l'ha finanziata e ha chiesto chiarimenti su come sarà gestito lo spazio da recuperare. «Se ne occuperà direttamente il Comune», ha puntualizzato il primo cittadino, «perché i costi non saranno eccessivi». Anche il governatore Luciano D'Alfonso ha sottolineato l'importanza del progetto, confermando che la Regione contribuirà con 1,5 milioni di euro, ma sul momento Renzi non si è sbilanciato, limitandosi ad assicurare il proprio interessamento.

Le parole di Brucchi hanno fatto effetto qualche minuto dopo. Nel corso di una riunione a ranghi ristretti con D'Alfonso e altri rappresentanti della Regione subito dopo la firma del Masterplan, il capo del governo ha assicurato che il teatro romano avrà il finanziamento promesso. E' stato l'assessore regionale Dino Pepe a riferirlo al sindaco che nel frattempo era ripartito per Teramo. «Abbiamo ottenuto l'impegno da parte del premier», sottolinea con soddisfazione Brucchi, «che imprimerà la svolta a un intervento strategico per la città». Il sindaco non torna sulle polemiche dei giorni scorsi, pur facendo rilevare che Renzi gli ha chiesto spiegazioni sulla gestione dell'opera e non sul progetto esecutivo la cui mancanza, a detta del Pd, ha escluso il recupero del teatro romano dai finanziamenti stanziati dal governo. «Restiamo sul pezzo, abbiamo insistito per ottenere il contributo previsto», osserva Brucchi, «e non molleremo».

Un'ulteriore conferma della parola data da Renzi è attesa nella risposta all'interrogazione al governo presentata dal deputato Paolo Tancredi sul mancato stanziamento. Poi mancherà solo che i soldi questa volta arrivino davvero.

Gennaro Della Monica

©RIPRODUZIONE RISERVATA