«Brutto teatro politico il consiglio sull’ospedale»
GIULIANOVA. «Un brutto teatro della politica», secondo Rifondazione comunista, quello andato in scena sabato con Luciano D’Alfonso, sui temi della sanità. «Tranne che per l'intervento del sindaco...
GIULIANOVA. «Un brutto teatro della politica», secondo Rifondazione comunista, quello andato in scena sabato con Luciano D’Alfonso, sui temi della sanità. «Tranne che per l'intervento del sindaco Francesco Mastromauro e del consigliere Franco Arboretti, ci siamo trovati davanti ad un consiglio muto, se ci fossero state le "papere mute" avrebbero fatto più rumore», si legge in una nota. «Una vera vergogna, un'umiliazione per l'aula che li ospita, il mancato rispetto nei confronti degli elettori che li hanno chiamati a rappresentarli. In più tanti consiglieri assenti o fuori dall'aula», Rivolgendosi ai consiglieri del Pd Rifondazione scrive: «Hanno fatto la campagna elettorale sull'ospedale e proprio D'Alfonso promise la riapertura del centro nascita, mentre oggi davanti ad un argomento tanto importante per l'intera collettività, invece di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale fanno le donne e gli uomini di partito a cui non è permesso parlare, se il capo non vuole». Segue l’attacco ai partiti di opposizione: “I 5 Stelle non avevano niente da dire? Forse per loro la Sanità pubblica non è da salvaguardare? e tutta l'area del centro destra? Anche loro, muti come le papere». (m.l.)

