Bucciarelli: la mia nomina con la politica non c’entra

TERAMO. II neo presidente del coordinamento dei comitati di quartiere Domenico Bucciarelli risponde alle dichiarazioni polemiche rilasciate nei giorni scorsi dal suo predecessore Giuliano Lucenti...
TERAMO. II neo presidente del coordinamento dei comitati di quartiere Domenico Bucciarelli risponde alle dichiarazioni polemiche rilasciate nei giorni scorsi dal suo predecessore Giuliano Lucenti (che aveva contestato la contiguità politica di Bucciarelli con la nuova amministrazione comunale) e lo fa per sottolineare come la sua nomina sia avvenuta nel pieno rispetto delle norme e come risponda esclusivamente alla necessità di una rotazione volta ad evitare "incrostazioni" di ogni tipo. «Nel rispetto delle norme statutarie, la carica di presidente dura un anno, con facoltà di rinnovo», scrive Bucciarelli, «essendo scaduto l'anno ed al fine di favorire la rotazione, il coordinamento ha ritenuto opportuno procedere alla nomina di un altro suo componente». Nella nota Bucciarelli sottolinea come l'impegno di coordinatore dei comitati dei quartieri teramani sia molto gravoso, e come anche per questo sia necessario favorire un'alternanza al vertice dell'organismo. Ma non solo. Perché il neo presidente ricorda anche come siano state «analizzate criticamente», dallo stesso coordinamento, «alcune recenti prese di posizione del Lucenti», rendendo dunque opportuno procedere all'avvicendamento. «Al riguardo il coordinamento lo ha invitato a continuare la sua importante opera all'interno, nel segno dell'unità e della pluralità delle idee - conclude Bucciarelli - Ogni altra considerazione di altro tipo deve essere rigettata perché contraria allo spirito che anima la democrazia partecipativa, come peraltro abbondantemente dimostrato in questi ultimi anni nei quali si sono rincorsi solamente gli interessi della collettività».
Sul futuro dei comitati di quartiere e sulla necessità di una loro regolamentazione interviene intanto anche Azione Politica, che annuncia la volontà di presentare a sindaco e consiglio comunale un'apposita proposta di regolamento.(a.m.)

