Bus urbani, Teramo vuole più soldi. D’Alberto in pressing sulla Regione

18 Giugno 2020

Il sindaco e l’assessore Verna incontrano il sottosegretario D’Annuntiis «La nostra città è la più penalizzata tra i quattro capoluoghi regionali»

TERAMO. Il Comune di Teramo torna a chiedere più fondi alla Regione per il trasporto pubblico locale. Lo ha fatto nel corso di un incontro che il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore alla mobilità Maurizio Verna ieri mattina hanno avuto con il sottosegretario regionale ai trasporti Umberto D’Annuntiis. In particolare gli amministratori comunali hanno messo l’accento, dati alla mano, sulla disuguaglianza che esisterebbe tra i quattro capoluoghi proprio sull’elargizione dei fondi regionali. « In particolare», si legge in una nota del Comune, «è stato ricordato che il Comune di Chieti ha il 78% in più dello stanziamento del Comune di Teramo avendo meno abitanti e meno superficie complessiva; il Comune di Pescara ha il 277% in più dello stanziamento di Teramo avendo solo circa il doppio degli abitanti e un quinto della superficie complessiva da raggiungere; il Comune dell’aquila ha oltre due volte lo stanziamento del Comune di Teramo avendo solo un terzo degli abitanti in più».
Dati che, secondo gli amministratori teramani, testimoniano come la città possa essere considerata la più penalizzata tra i capoluoghi per quanto riguarda il trasporto pubblico locale. «Il sottosegretario D’Annuntiis», prosegue la nota, «ha dimostrato disponibilità al recepimento dei dati evidenziati e nell’impegno ad approfondire la problematica evidenziata dal Comune di Teramo riservandosi il tempo adeguato per una risposta». Affrontata anche la questione del rimborso egli abbonamenti per cui è attesa una delibera regionale. Così ha dichiarato Verna: «L’amministrazione comunale è fiduciosa che questo rapporto intrapreso con il sottosegretario D’Annuntiis possa portare a breve a buoni risultati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.