Busta sospetta con polvere bianca inviata allo Zooprofilattico

TERAMO. E’ stata una giornata movimentata quella di ieri all'Istituto zooprofilattico di Teramo, dove tra la posta recapitata e indirizzata all'ente è arrivata anche una busta contenente della...
TERAMO. E’ stata una giornata movimentata quella di ieri all'Istituto zooprofilattico di Teramo, dove tra la posta recapitata e indirizzata all'ente è arrivata anche una busta contenente della polvere bianca. Ad aprire la busta è stato il direttore amministrativo Giancarlo Cecchini, che dopo aver visto la sostanza ha immediatamente allertato i carabinieri per sporgere denuncia. Sul posto, così come prevedono i protocolli in casi di questo genere, sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici della Asl per i controlli del caso. La busta è stata sigillata e inviata allo Zooprofilattico di Foggia per i relativi accertamenti. Secondo i primi esami si tratterebbe di semplice polvere, ma l’ufficialità non c’è ancora. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri che sono intervenuti sul posto. Sulla busta c’è il nome di un mittente, sicuramente falso, che risulta residente a Bari, mentre il destinatario è l’istituto: sulla busta, infatti, non ci sono nominativi. All’interno nessun biglietto o scritto di altro genere.
L’allarme è scattato intorno alle 9 quando, all’apertura della busta, il direttore ha notato la polvere all’interno: immediatamente ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti sul posto facendo scattare il protocollo previsto a livello ministeriale.
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