C’è il primo caso a Sant’Egidio Il sindaco: rimanete a casa

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Nella serata di ieri a Sant’Egidio è arrivata la notizia ufficiale che nella cittadina risulta il primo caso di coronavirus. A darla è stato il primo cittadino Elicio...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Nella serata di ieri a Sant’Egidio è arrivata la notizia ufficiale che nella cittadina risulta il primo caso di coronavirus. A darla è stato il primo cittadino Elicio Romandini, che afferma: «È vero, la nostra comunità ha il primo caso di contagio da Covid-19. La notizia mi è stata data dal medico di famiglia dell'ultrasettantenne che è stato colpito dal virus. Attualmente è ricoverato all'ospedale di Atri ed è in buone condizioni di salute. Ora dovrà sottoporsi al percorso di guarigione e colgo l'occasione per augurare a lui e alla famiglia di rivederlo al più presto tra noi. Approfitto dell'occasione», ha aggunto Romandini, facendo seguito a un appello pubblico lanciato il giorno precedente, «per ricordare ai nostri concittadini di rispettare le leggi del governo e le ristrettezze che sono state decise negli ultimi giorni, affinchè tutti insieme con forza e volontà superiamo questo problema. Le forze dell'ordine stanno svolgendo un ottimo lavoro e le multe partono da 400 euro in su, pertanto mi raccomando massima attenzione da parte di tutti, per il bene della nostra salute. Vedo ancora troppa gente in giro».
Romandini ha risposto così alla richiesta dell’opposizione di procedere alla sanificazione delle strade: «Ho interpellato la Asl la quale mi ha riferito che il ministero dell’Ambiente sostiene che tale sanificazione non porta nessun vantaggio alla diminuzione del contagio. Anche l’Istituto Superiore della Sanità esprime evidenti perplessità in merito alla sanificazione. Resta comunque alta l’attenzione da parte mia su eventuali disposizioni che dovessero pervenire dai ministeri coinvolti».
Domenico Laurenzi
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