C’è la variante al Prg di Bellante
Diminuisce di sei ettari il consumo di suolo, aumenta le aree verdi
BELLANTE. Nel consiglio comunale dello scorso 25 ottobre è stata approvata la variante al piano regolatore generale di Bellante con i voti favorevoli della maggioranza e del rappresentante del Movimento 5 Stelle, mentre gli esponenti del gruppo Bellante Bene Comune hanno abbandonato l’aula.
In una nota l’amministrazione del sindaco Giovanni Melchiorre commenta: «L’importante strumento urbanistico, atteso da anni, è frutto di un lavoro intenso, attento e oculato che punta a fornire un valido strumento di sviluppo per l’intero territorio. Nello specifico poggia su cinque obiettivi generali: riqualificazione e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente; tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico; sviluppo di attività turistiche legate alla promozione del territorio; individuazione delle strategie di qualificazione e valorizzazione degli spazi aperti relazionali; razionalizzazione delle aree produttive. Inoltre, grazie alla variante, sarà realizzata una nuova e più funzionale perimetrazione delle aree classificate come “di interesse biologico”, “di interesse paesaggistico ed ambientale”, “agricole” e “a rischio geologico” con una variante normativa che permetterà la realizzazione di piccoli annessi agricoli in alcuni e ben determinati ambiti territoriali».
A livello generale il nuovo Prg, continua la maggioranza, «determinerà una diminuzione nel consumo di suolo di oltre sei ettari su tutto il territorio comunale, ma garantirà anche un consistente aumento delle aree produttive, turistiche e di quelle destinate a verde pubblico (per quasi 17 ettari rispetto al precedente piano)». Il sindaco Melchiorre dichiara: «La variante, ne siamo certi, fornirà risposte concrete ad una serie di problematiche e necessità che ci sono state segnalate dai cittadini e dalle attività produttive che, ogni giorno, operano sul territorio».

