C’è l’ex ministro Severino tra i difensori degli imputati

TERAMO. C’è anche l’ex ministro della giustizia Paola Severino tra gli avvocati messi in campo dalla Snam Rete Gas a difesa dei vertici del distretto centro orientale. Con lei, presente ieri mattina...
TERAMO. C’è anche l’ex ministro della giustizia Paola Severino tra gli avvocati messi in campo dalla Snam Rete Gas a difesa dei vertici del distretto centro orientale. Con lei, presente ieri mattina in aula, anche il penalista Angelo Giarda (che tra gli altri è stato il difensore di Angelo Stasi) e l’avvocato Nadia Alecci, legale di Emilio Fede nel processo Ruby bis e per un lungo periodo anche difensore di Fabrizio Corona.
Assistono alcuni dei vertici della società finiti sotto accusa: tra i 21 per la cui la Procura chiede il processo ci sono, infatti, anche Alessandro Troiano, nella sua veste di responsabile del distretto centro orientale competente per il tratto di metanodotto esploso; Sergio Busacca quale direttore di gestione e Luca Schieppati, quale direttore gestione rete con funzioni di datore di lavoro.
A tutti la Procura contesta il resto di disastro colposo in concorso per l’esplosione del gasdotto avvenuto il 6 marzo del 2015 in contrada Colle Cretone di Pineto.
Al termine della lunga inchiesta il pm ha chiesto l'archiviazione per metà degli iniziali indagati, tutti riconducibili a Enel e Snam Spa, a carico dei quali non ha ravvisato nessuna responsabilità. La Procura ha chiesto invece il processo per i 21 dirigenti di Snam Rete Gas nelle loro diverse funzioni, passando dal capo del distretto centro orientale ad una serie di dirigenti e responsabili presenti sul territorio. Ora sarà il gup, nell’udienza del 31 gennaio, a decidere se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio o disporre un non luogo a procedere.(d.p.)
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