C’è la terna per la chirurgia Chiuso il concorso per primario

15 Maggio 2018

Ieri si è svolto il colloquio ed è stata affissa la graduatoria con i punteggi dei nove candidati Il direttore generale dovrà scegliere fra i primi tre: Catani o Lirici (Roma) e Colangelo (Pescara) 

TERAMO. Più vicino l’arrivo del nuovo primario della chirurgia dell’ospedale di Teramo. Ieri si sono svolti i colloqui e la commissione esaminatrice, composta da tre direttori di unità operativa provenienti da altre parti d’Italia e al direttore sanitario Maria Mattucci, ha affisso come da prassi fuori della porta la graduatoria.
Nove i candidati inseriti in graduatoria, ma il direttore generale Roberto Fagnano dovrà tenere conto solo dei primi tre nella scelta di quello che sarà il primario del reparto di chirurgia. La terna è composta da Marco Catani, primo classificato (totale punti 71,3, di cui 32,3 per curriculum e 39 per colloquio), Ettore Colangelo (70,2, di cui 30,2 per curriculum e 40 per colloquio) e Marco Maria Lirici (69,1 di cui 39,1 per curriculum e 30 per colloquio). Dalla pubblicazione sull’albo pretorio dovranno trascorrere 30 giorni, dopo Fagnano potrà scegliere fra i tre, motivando la decisione se deciderà per il secondo o il terzo. Tutto è possibile: se il direttore generale darà più peso al curriculum sarebbe preferito Lirici. Il punteggio totale invece vede prevalere Catani. Entrambi sono chirurghi romani, il secondo è invece primario di chirurgia 1 dell’ospedale di Pescara. Catani, 61 anni, è professore aggregato con insegnamento nel corso di emergenze medico-chirurgiche alla Sapienza e responsabile del blocco operatorio del dipartimento emergenza e accettazione del policlinico Umberto I di Roma. Lirici, 63 anni, è responsabile dell’ambulatorio di chirurgia dell’obesità e della chirurgia mininvasiva nell’azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma.
A seguire in graduatoria, con punteggi minori Giovanni Bisceglia (49,2 punti) chirurgo di Lanciano, Antonio Cianchini (45,3) chirurgo di Teramo, Mario Cicconi (43,4) chirurgo di Teramo, Edoardo Liberatore (43,4) chirurgo di Pescara, Giosia Di Saverio (42,7) chirurgo di Sant’Omero e Mariano Cardelli (36,1) chirurgo a Giulianova.
Non si sa quando Fagnano sceglierà il futuro primario. Il reparto del Mazzini dal 1° aprile 2017 è senza dirigente titolare, cioè da quando è andato in pensione Berardo De Berardis, che è andato a lavorare a Villa Anna, a San Benedetto. De Berardis lavorava da 37 anni al Mazzini: nel 2008 era diventato primario del reparto di chirurgia oncologica e nel 2016, a giugno, della chirurgia generale.
Dal 2 maggio è stato nominato primario facente funzione Maurizio Brucchi. Responsabile dell’unità semplice di senologia, l’ex sindaco, con la caduta della giunta, ha perso l’incompatibilità e ora può ricoprire il ruolo di primario in attesa della nomina del nuovo.
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