Cabinovia riaperta dopo due anni Subito pienone di turisti e scalatori

7 Agosto 2022

Lotta contro il tempo per manutenzioni e collaudi, impianti attivi dalle 8 alle 18 fino a settembre Il presidente della Provincia: «La cosa importante è che finalmente si riparta, nessuno ci credeva» 

PIETRACAMELA. È stata una giornata di festa ieri mattina a Prati di Tivo per il riavvio, dopo due anni, della cabinovia della Madonnina. L’impianto ha subito fatto registrare il pieno di passaggi con tantissimi turisti e alpinisti che hanno raggiunto l’alta quota e si sono fermati ad ammirare il panorama o hanno proseguito a piedi verso il rifugio e la cima. La cabinovia resterà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 18 fino al 23 settembre in una stagione partita decisamente in ritardo. Un risultato ottenuto con uno sforzo congiunto e una lotta contro il tempo per lo svolgimento delle manutenzioni e dei collaudi. «L’importante è che l’impianto abbia riaperto e che ricominci a girare dopo che nessuno ci sperava», ha detto il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura presente ai Prati, «in pochi ci hanno creduto, soprattutto il gestore Marco Finori e il liquidatore della Gran Sasso Teramano (Gst) Gabriele Di Natale che ringrazio. La stagione prosegue fino a settembre e mi auguro che dopo non ci si fermi più, se non per gli stop tecnici di cambio assetto stagionale. La sentenza del Consiglio di Stato deciderà chi comprerà gli impianti, così potremo liquidare la Gst e sui Prati e Prato Selva si aprirà una nuova stagione con un unico proprietario».
Così Finori: «Sono molto felice per aver riaperto l’impianto, ma al tempo stesso amareggiato perché le attrezzature potevano essere riattivate già nel dicembre scorso: la responsabilità è solo della politica e degli amministratori. Abbiamo perso giugno, luglio e la prima settimana di agosto con tempo formidabile, tra qualche giorno è prevista pioggia e la stagione può finire molto prima e tutto questo a livello economico è un “bagno di sangue”». Finori è intervenuto di nuovo sulla chiusura con ordinanza del sindaco di Pietracamela Antonio Villani del piazzale Amorocchi ieri dal Bar Prati di Tivo alla Gran baita per il montaggio del palco per la festa della Madonnina e oggi dalle 15 fino a fine concerto. «Ringrazio il Comune», dice, «che appena appreso della riapertura ci ha avvantaggiato con la chiusura della piazzetta». Una polemica «strumentale e di cattivo gusto» l’ha definita Villani. «La chiusura non a nulla a che fare con il piazzale», ha ribadito, «c’è chi fa il gestore e chi fa il sindaco, due ruoli diversi con competenze diverse: il primo deve gestire solo la cabinovia, il secondo un territorio a tutto tondo. Sono felice che sia stata riavviata la cabinovia, resta il rammarico per la mancata apertura nell'inverno e nei mesi estivi scorsi». Queste le parole di Gabriele Di Natale: «È una bella giornata e speriamo che sia gli operatori sia i turisti possano essere soddisfatti di questa riapertura anche se per un periodo estivo limitato dovuto alle diatribe giudiziarie con la speranza che per l’inverno si sia definita la querelle sulla vendita così da iniziare veramente a programmare da parte del nuovo il rilancio della stazione turistica dei Prati di Tivo e non dimentichiamo anche Prato Selva».
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