Caccia ai cinghiali vietata di notte Il Wwf elogia il sindaco di Atri

16 Dicembre 2017

ATRI. Il Comune di Atri ha detto stop alla caccia notturna del cinghiale. Una decisione per cui il Wwf di Teramo plaude all’amministrazione. Scrive in una nota l’associazione ambientalista: «La...

ATRI. Il Comune di Atri ha detto stop alla caccia notturna del cinghiale. Una decisione per cui il Wwf di Teramo plaude all’amministrazione. Scrive in una nota l’associazione ambientalista: «La decisione del primo cittadino Gabriele Astolfi di vietare ogni forma di attività venatoria di controllo della specie cinghiale nel territorio comunale dal tramonto sino ad un’ora prima del sorgere del sole, è un atto dovuto di assoluto buon senso che, per la salvaguardia dell’incolumità di tutti, anche gli altri sindaci dovrebbero adottare».
La nota così prosegue: «L’errore è stato commesso dalla Regione Abruzzo che con il piano di controllo approvato con delibera numero 224/2017 ha consentito la caccia della specie anche nelle ore serali. Come è evidenziato nell’atto del Comune, nel territorio di Atri, esattamente come avviene negli altri comuni abruzzesi, si procede a battute di caccia proprio nelle ore che precedono l’imbrunire con inseguimenti di cinghiali a bordo di fuoristrada in aree adiacenti ad abitazioni e insediamenti privati. Siamo ormai al far west, i controlli sono ormai quasi del tutto assenti e la caccia alla cinghiale è praticamente consentita sempre e comunque». L’associazione ambientalista conclude: «Con la scusa del contenimento del numero dei cinghiali, i cacciatori sono diventati i padroni assoluti del territorio. Sono tanti i cittadini che segnalano situazioni di pericolo in cui vengono a trovarsi. Il problema dei danni da cinghiali non verrà mai risolto fino a quando si continuerà ad affidare ai cacciatori la ricerca della soluzione».
Domenico Forcella
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