Caccia al nome del nuovo manager, ma può arrivare un commissario

25 Luglio 2014

“Morto” il re, viva il re. Da qualche giorno l’argomento di conversazione più ricorrente nei quattro ospedali, ma anche tutto sommato fuori, riguarda il successore di Rolleri, che dal 1° agosto...

“Morto” il re, viva il re. Da qualche giorno l’argomento di conversazione più ricorrente nei quattro ospedali, ma anche tutto sommato fuori, riguarda il successore di Rolleri, che dal 1° agosto assumerà un altro incarico in campo sanitario a Milano. Allo stato non trapela alcun nome. Una sola supposizione, nemmeno con tanta convinzione, quella che vorrebbe un ritorno in Abruzzo dell’ex direttore generale della Asl di Lanciano-Vasto, Michele Caporossi. Il manager è attualmente direttore generale a Latina, ma potrebbe tornare in Abruzzo a cui è rimasto molto legato, in questo caso a Teramo, e che è più vicina alla sua terra d’origine, cioè Osimo. Ma per il momento sono voci prive di ogni consistenza. L’assenza di candidati accreditati potrebbe far supporre che la giunta regionale non abbia ancora deciso, d’altronde ha ancora due mesi di tempo. Tre a questo punto sono le strade. La prima è utilizzare la lista di idonei a ricoprire il ruolo di direttore generale, che risale al gennaio 2013 e che vede anche parecchi nomi di teramani, dall’attuale direttore sanitario della Asl Camillo Antelli, all’ex direttore amministrativo Lucio Ambrosj, all’ex primario di radiologia Maurizio Monina. A questo riguardo inquadrando con uno smartphone (Ios o Android) il Qr code che trovate nella foto in alto potrete accedere all'elenco completo dei possibili successori di Rolleri. La seconda ipotesi riguarda una possibile riapertura dei termini per entrare a far parte della lista di aspiranti direttori generali. Una terza è quella recentemente illustrata dal sottogretario alla presidenza e consigliere regionale Camillo D’Alessandro secondo cui si potrebbe nominare un commissario in attesa della creazione di una Asl unica regionale e di due Asl (Pescara-Chieti e Teramo-L’Aquila).