Cade a pezzi il ponte di legno sul Tordino

ROSETO. È sempre più precario lo stato in cui versa il ponte in legno sul Tordino dove ieri mattina, lungo la sponda di Giulianova, mentre stava transitando un cittadino con la sua bici si sono...
ROSETO. È sempre più precario lo stato in cui versa il ponte in legno sul Tordino dove ieri mattina, lungo la sponda di Giulianova, mentre stava transitando un cittadino con la sua bici si sono rotte tre tavole e si è creato un buco. A segnalare l’accaduto è Andrea Di Stanislao, referente di Azione Politica per Roseto, che da tempo evidenzia la pericolosità della struttura. «Davanti a una situazione del genere», commenta Di Stanislao, «è inutile dare colpe. Hanno fallito tutti. È un problema segnalato già da diversi mesi, che andava risolto. Per fortuna questa volta non è accaduto nulla di grave, ma non bisogna attendere sempre la tragedia per risolvere un problema». La manutenzione della struttura non viene effettuata da diversi anni e molte tavole di legno sono deteriorate. Più volte il vicesindaco Simone Tacchetti ne ha minacciato la chiusura, sulla sponda di Cologna Spiaggia, chiedendo che venissero effettuati i dovuti lavori. «La vecchia amministrazione regionale promise 300mila euro per la manutenzione del ponte», aggiunge Di Stanislao, «sia il sindaco di Roseto sia quello di Giulianova dovrebbero fare un’ordinanza per chiuderlo e poi dovrebbero chiedere immediatamente i soldi per la manutenzione». (l.v.)
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