Cade in bicicletta sull’Adriatica Teramano in rianimazione
L’incidente a Tortoreto sabato scorso. Il 44enne cicloamatore ha riportato la frattura di una vertebra Trasportato in neurochirurgia ha subito due interventi. L’asfalto sconnesso all’origine della caduta
TERAMO. Lotta per sopravvivere nel reparto di rianimazione dell’ospedale Mazzini dopo una caduta in bicicletta che sembrava avergli provocato lesioni serie sì, ma non certo tali da metterne in pericolo la vita. Invece le condizioni di D.P., 44enne teramano, agente di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Castrogno, si sono aggravate all’improvviso mercoledì, a quattro giorni dall’incidente di cui era rimasto vittima e durante il decorso seguito all’operazione di neurochirurgia alla quale era stato sottoposto.
D.P. è un appassionato cicloamatore e sabato scorso era impegnato in un’uscita lungo la statale Adriatica, nel territorio di Tortoreto. Mentre pedalava ad andatura sostenuta ha trovato sotto le ruote una sconnessione dell’asfalto, il manubrio si è girato e la bicicletta è uscita di strada, capottando nel fossato che costeggia l’Adriatica in quel punto. D.P. nella rovinosa caduta ha subito un trauma toracico e la frattura di una vertebra, ma è rimasto cosciente. Ricoverato al Mazzini e operato in neurochirurgia per la riduzione della frattura vertebrale, sembrava destinato a un recupero pieno in poche settimane. Invece, purtroppo, non è stato così. Mercoledì l’uomo ha avuto delle gravi complicanze: in particolare un’ occlusione intestinale che gli ha causato un’infezione generalizzata in tutto il corpo. Ieri notte è finito di nuovo sotto i ferri per essere operato all’intestino ed è stato poi necessario il trasferimento in rianimazione, dov’è tuttora ricoverato in gravi condizioni. Saranno determinanti le prossime ore per capire se riuscirà a superare la crisi.
La drammatica vicenda di D.P. sta suscitando grande impressione e sconforto nell’ambiente dei cicloamatori della provincia teramana, dove il 44enne agente di custodia è molto conosciuto e stimato.

