Calci e pugni ai carabinieri Condannato un migrante

22 Settembre 2020

CAMPLI. La presenza di quel 22enne ghanese ospite nel Cas Scala Santa di Campli agli occhi di tanti genitori era poco rassicurante. Si aggirava nei parchi pubblici dove giocano i bambini ed è a quel...

CAMPLI. La presenza di quel 22enne ghanese ospite nel Cas Scala Santa di Campli agli occhi di tanti genitori era poco rassicurante. Si aggirava nei parchi pubblici dove giocano i bambini ed è a quel punto che sono stati chiamati i carabinieri della stazione farnese per accertare identità dell’uomo e i motivi della sua presenza. Sulle prime, il giovane profugo ha mostrato di essere collaborativo rispondendo alle domande dei carabinieri.
Poi, però, ha iniziato ad agitarsi quando i militari hanno deciso di perquisirlo. È stato allora che ha iniziato a dimenarsi, a scagliare calci e pugni. I carabinieri hanno cercato di non usare le maniere forti ma alla fine hanno dovuto farsi valere immobilizzando il giovane che è risultato essere, appunto, ospite del Cas. L’arresto per violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale è stato immediato e, ieri mattina, il gip del tribunale di Teramo ha convalidato il suo arresto condannandolo a cinque mesi di reclusione e rimettendolo in libertà. Nei suoi confronti è stata applicata l’espulsione dal Cas. (a.d.p.)