Cambia il regolamento del Carnevale

SANT’EGIDIO. Il Carnevale Santegidiese registra una variazione,nell’ambito delle valutazioni della giuria che decreterà il carro vincitore. La Proloco di Sant’Egidio alla Vibrata, organizzatrice...
SANT’EGIDIO. Il Carnevale Santegidiese registra una variazione,nell’ambito delle valutazioni della giuria che decreterà il carro vincitore. La Proloco di Sant’Egidio alla Vibrata, organizzatrice della manifestazione, infatti, ha modificato il regolamento.
Lo ha annunciato il presidente Vincenzo Odorisi, alla presentazione della 28sima edizione. «Da quest’anno, i giurati non saranno sei, nelle due sfilate, nei pomeriggi di domenica 15 e martedì 17 febbraio», ha spiegato Odorisi, « ma tre per ogni appuntamento. Per evitare polemiche circa la possibilità che un giurato possa influenzare l’ulteriore deputato alla valutazione, questi non sosteranno esclusivamente nella sala consiliare, ma visioneranno la sfilata durante il circuito e anche le performance dei gruppi che animano i vari carri, esprimendo la loro preferenza nella cabina elettorale predisposta. Ogni busta sarà sigillata e consegnata ad un pubblico ufficiale e le schede saranno aperte intorno alle 19 del 17 febbraio dal presidente della Pro Loco, con i rappresentanti delle contrade che realizzano i carri». Alla presentazione c’erano il consigliere delegato alle manifestazioni culturali del Comune (che concede il patrocinio al carnevale) Annunzio Amatucci, con tutto il direttivo della Pro Loco.
L’ulteriore novità è stata presentata dal segretario Stefano Visi, che ha coinvolto i titolari dei bar del circuito dei carri a scegliere uno Stato europeo e ad addobbare il locale seguendo il tema. Erano presenti anche il presidente regionale dell’Unione delle Pro Loco Nazareno Di Giovanni e quello provinciale Carmine Santarelli. Con loro Francesco Perilli, da 20 anni autore del quadro che è il simbolo del Carnevale Santegidiese. Presente il sindaco Rando Angelini che ha detto: «Non desidero fare ombra a quanti si impegnano per realizzare il miglior carnevale del centro sud. Senza polemica alcuna, chiedo che gli sia riconosciuto il giusto valore: perché se oggi esiste il Carnevale di Alba Adriatica è proprio grazie a quello di Sant’Egidio». Le due sfilate, presentate da Silvia Rapagnà, coinvolgeranno anche alcuni gruppi. Torna anche la lotteria definita indispensabile, in quanto introito minimo per le spese sostenute dalle contrade per realizzare i carri, che proprio a causa dei costi quest’anno scendono a sei.
Stefania Mezzina
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