Cambiano i menù a scuola Niente bis e meno carne

19 Settembre 2016

Dal 3 ottobre rivoluzione nei pasti degli alunni di nidi, materne ed elementari L’assessore Lucantoni: «Preferita la filiera corta e gli alimenti biologici»

TERAMO. Menù più sani, niente bis e rotazione stagionale: rivoluzionati i menù degli asili comunali e delle scuole dove si applica il tempo pieno. A darne notizia è l'assessore comunale all'istruzione Francesca Lucantoni al termine di un incontro promosso dalla Asl con l'amministrazione, le coordinatrici e le cuoche degli asili e le aziende aggiudicatarie della somministrazione. Nella riunione è stato fatto il punto sul recepimento delle nuove linee guida elaborate dalla Regione per la ristorazione scolastica. Il Comune di Teramo, spiega l'assessore, si è adeguato subito: a partire dal 3 ottobre, data di apertura delle scuole materne, in tutte le scuole teramane verranno somministrati i nuovi menù elaborati dai pediatri della Asl di Teramo.

I pasti confezionati in base alle nuove linee guida verranno adeguati anche nei nidi dove le attività sono già partite e nelle scuole elementari che hanno il tempo pieno, ovvero la San Giuseppe e la scuola di Piano della Lente. Tra le prime novità in arrivo c'è l'adozione di un menù stagionale che dovrà variare ogni 4 settimane in modo da garantire ai bambini l'alternanza e la freschezza dei prodotti di stagioni. Le nuove disposizioni vietano anche la seconda porzione della stessa tipologia di alimento: dunque niente bis per il piatto di pastasciutta, bisognerà completare il pasto con il secondo e la frutta in modo da favorire il nutrimento completo.

I menù recepiranno inoltre anche l'indicazione all'utilizzo di alimenti a filiera corta, a ridotto impatto ambientale in modo da incentivare le produzioni biologiche e del mercato equo-solidale. Le nuove direttive indicano anche una diversa frequenza settimanale degli alimenti proteici, riducendo la carne proporzionalmente a un maggiore consumo di legumi e dunque proteine vegetali. Frutta e vegetali vengono consigliati mattina e sera tutti i giorni, mentre cereali e pane una sola porzione tutti i giorni. I legumi vengono consigliati una o due volte alla settimana, come carne e pesce, le patate sono consentite al massimo una volta a settimana, così come una volta a settimana sono consentite uova, formaggi. Limitatissimo il consumo dei salumi: sono consentiti solo due volte al mese. Via libera invece al piatto completo come pizza e lasagne, consentito anche questo una volta a settimana.

«Siamo soddisfatti di essere riusciti a organizzare in per tempo l'adeguamento dei menù scolastici consapevoli che i nuovi principi rispondono a criteri più sani» ha detto l'assessore Lucantoni puntualizzando come il Comune di Teramo abbia sempre riservato attenzione alla qualità dei pasti e dei servizi per l'infanzia. «La scuola è il luogo privilegiato per impartire i principi di un'educazione alimentare corretta, prevenire disturbi come l'obesità e dare ai bambini i ritmi di uno stile di vita sano. Ritmi che abbiamo voluto rispettare anche noi adeguandoli celermente ai tempi della didattica».

Marianna De Troia

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