Cambiato lo slogan di Pavone, Taddei va con Ciancaione

30 Aprile 2016

ROSETO. “Avanti per Roseto”: è il nuovo slogan scelto da Enio Pavone dopo che quello precedente (“Avanti per andare oltre”) era finito sul settimanale nazionale L’Espresso nell’elenco delle campagne...

ROSETO. “Avanti per Roseto”: è il nuovo slogan scelto da Enio Pavone dopo che quello precedente (“Avanti per andare oltre”) era finito sul settimanale nazionale L’Espresso nell’elenco delle campagne elettorali “da incubo”. Così lo staff di Pavone ha corretto il tiro, ammesso che ce ne fosse davvero bisogno, utilizzando il nome della città preceduto da un termine caro ai socialisti doc. Intanto uno di essi, cioè Ignazio Taddei, ha deciso di abbandonare Pavone dopo averlo sostenuto con convinzione alle scorse amministrative tanto da essere ringraziato in più occasioni pubbliche dallo stesso sindaco che lo ha sempre voluto al suo fianco, fino ad affidargli la creazione e l’organizzazione dei Nonni vigili di cui è ancora presidente. «Vado via non per Pavone», ha tenuto a precisare Taddei, «ma per alcune persone che fanno parte della sua maggioranza che non stimo politicamente. Sarò impegnato in prima linea in questa campagna elettorale, ma al fianco di Rosaria Ciancaione».

Un altro abbandono con cui deve fare i conti la coalizione di centrodestra riguarda il gruppo ‘Noi con Salvini’, i cui vertici regionali hanno deciso di non dare più l’appoggio alla coalizione guidata da Pavone a seguito della vicenda che ha visto protagonista Antonio Norante con le offese sessiste in consiglio a Teresa Ginoble. «Stiamo lavorando per presentare una lista autonoma con un nostro candidato sindaco», conferma Tony Lattanzi, segretario provinciale del gruppo, «anche se non nascondo che l’improvviso cambiamento di rotta potrebbe portare qualche difficoltà in più».

Intanto Sabatino Di Girolamo, candidato sindaco per il Pd, interviene sulla vicenda del porto turistico di Roseto. «Nell’ottica della coesistenza tra marineria e diportisti nella pari dignità», sostiene, «è importante che ai pescatori sia riservata attenzione anche nel progetto di sistemazione delle aree retrostanti. Il porto può diventare una grande occasione di sviluppo se, con progetti ben meditati e di qualità, si creano le condizioni per farlo interagire con la città. Altra condizione per la valorizzazione è che esso sia a servizio sia di Roseto che di Pineto, in un’azione sinergica tra i due Comuni».

Federico Centola

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