«Camera di commercio gestita male»

19 Novembre 2016

TERAMO. Confartigianato critica la nuova gestione della Camera di commercio. In particolare critica l’annuncio del presidente facente funzione Gloriano Lanciotti sul fatto che il bilancio 2016...

TERAMO. Confartigianato critica la nuova gestione della Camera di commercio. In particolare critica l’annuncio del presidente facente funzione Gloriano Lanciotti sul fatto che il bilancio 2016 chiuderà con un attivo di 400.000 euro. Ma omette di dire che «che ciò è stato possibile solo grazie alla liquidazione, effettuata nel settembre 2016, delle quote possedute della società TEcnoholding spa, (società del sistema Camerale). Le quote liquidate hanno generato un maggior introito pari a circa 1.500.000 euro, non considerando i quali, il bilancio 2016 chiuderebbe con un passivo di 1.100.000 euro». Secondo i vertici di Confartigianato dunque questo dimostra «un fallimento totale della gestione effettuata dall'attuale giunta camerale. Avevamo, come Confartigianato, chiesto di uscire dalle società che creavano perdite, e quindi esborsi dalla cassa camerale, e non dalle società sane del sistema tipo la Tecnoholding . Magari tale scelta sarà stata dettata dalla necessità di "fare cassa" impoverendo però, in tal modo, la Camera di commercio di Teramo».

Il comunicato continua parlando del fatto che in passato c’è stato un « mancato controllo su quello che accadeva nella società partecipate Gran sasso teramano spa, nel Centro fieristico oggi purtroppo, da quel che sembrerebbe, posto in liquidazione». Gestioni precedenti che, sempre secondo l’associazione «non hanno saputo creare sviluppo utilizzando i fondi messi a disposizione dalla Comunità europea presentando progetti per il rilancio del nostro territorio e della nostra montagna tematiche sempre sollecitate dal presidente Luciano Di Marzio come riportato nei verbali dei consigli camerali. Oggi paghiamo il prezzo di queste gestioni chiudendo in passivo, ormai da molti anni, i bilanci».