Camera, Silvi torna a far parte del collegio di Teramo

TERAMO. Silvi torna a far parte del collegio elettorale di Teramo. E' l'effetto della variazione introdotta dalla commissione Affari costituzionali della Camera che ha appena passato al vaglio il...
TERAMO. Silvi torna a far parte del collegio elettorale di Teramo. E' l'effetto della variazione introdotta dalla commissione Affari costituzionali della Camera che ha appena passato al vaglio il decreto sulle circoscrizioni in vista delle prossime consultazioni per il parlamento. Manca ancora il via libera definitivo da parte del governo, ma è molto probabile che la modifica, con cui Silvi rientra nel territorio provinciale dopo essere stata associata a Pescara, diventi operativa a stretto giro.
Non può che essere soddisfatto il Pd silvarolo. «La nostra città era l'unica esclusa dal collegio elettorale teramano», afferma il circolo del partito, «ma una realtà importante come la nostra non può essere estromessa dalle dinamiche politiche del proprio territorio di appartenenza: siamo convinti che il risultato ottenuto porterà grande vantaggio alla nostra comunità nella scelta dei propri rappresentanti».
Il Pd di Silvi si era rivolto al deputato dem Tommaso Ginoble per rientrare con il capoluogo di provincia. «In commissione siamo riusciti a far passare questa modifica», sottolinea il parlamentare, «che era giusta e necessaria per diversi motivi». Con l'assetto precedente, infatti, Silvi sarebbe stata spinta ancor di più verso il Pescarese. «E' una zona di confine distante dal capoluogo», evidenzia Ginoble, «e avrebbe perso ancora di più il suo contatto con Teramo». La variazione, però, ha anche un risvolto demografico. «In questo modo il numero di abitanti dei due collegi è più omogeneo», conclude il deputato, «e c'è un maggior equilibrio anche per la rappresentanza parlamentare». (g.d.m.)
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